Vasto incendio sul tetto: tre villette inagibili e danni per 300 mila euro

di Mario Sabia

Allarme a Borzano di Albinea per un incendio che ha distrutto i tetti di tre ville a schiera. I danni ammontano ad oltre 300mila euro. Sfollate tre famiglie

ALBINEA. Un violento incendio è divamapto ieri pomeriggio, subito dopo pranzo, in un edificio di nuova costruzione composto da 4 villette a schiera situate a Borzano di Albinea, in via Melato 3. Probabilmente a causa del surriscaldamento della canna fumaria di un caminetto appena acceso, ha preso fuoco uno dei comignoli dell’edificio e una vasta parte del tetto in legno. Secondo le prime stime, i danni del rogo ammontano a circa 300 mila euro: tre villette sono risultate inagibili.

I vigili del fuoco sono rimasti impegnati fino a sera, per domare l’ultimo focolaio. Il rogo è divampato verso le 14,30 nell’abitazione di proprietà di Stefano Duci, impiegato di 47 anni. A quell’ora in casa, oltre al capofamiglia, si trovavano anche la moglie Cristiana Castellucci, casalinga di 39 anni, e i tre figli: Chiara, 14 anni, Giorgio, 12 anni e Alberto di 6 anni.

All’improvviso un automobilista di passaggio lungo via melato ha suonato al campanello della famiglia per avvettire che uscivano le fiamme dal comignolo dell’edificio. Cristiana Castellucci ha subito lanciato l’allarme alla centrale operativa dei vigili del fuoco, che ha inviato sul posto ben 5 squadre di pompieri, dai distaccamenti di Reggio, Sant’Ilario d’Enza, Sassuolo e Modena. «Ho telefonato più volte alla centrale dei vigili del fuoco - dice Cristiana - perchè vedevo le fiamme alte. Mi ero messa anche ad urlare al telefono».

La famiglia Duci aveva da poco terminato di pranzare ed erano tutti in salotto a guardare la televisione. Dice il capofamiglia Stefano Duci: «Avevo acceso anche il caminetto della sala, come era accaduto anche altre volte. Poi siamo stati avvertiti delle fiamme sul tetto. Già un paio di anni fa si era verificato un analogo principio di incendio nella stessa canna fumaria, ma tutto si era risolto con un’ispezione dei pompieri. Ora invece la nostra abitazione è inagibile: cercheremo ospitalità in casa di qualche amico». In poco tempo dalla canna fumaria del caminetto, il fuoco si è esteso a gran parte del tetto dell’edificio.