Un imprenditore: "L’appalto è in ritardo,  il Comune perde soldi"

I dubbi di un imprenditore giunto secondo a un bando sui distributori di alimenti. La replica: "Entro un mese la firma, l’ente locale non ci ha rimesso nulla"

«Sento continuamente parlare di Comuni senza soldi, di servizi a rischio per colpa dei tagli del governo. Eppoi il Comune di Reggio che fa? Sputa su 250mila euro». La provocazione viene da un imprenditore di Viadana, Massimo Gozzi, titolare della Ideal Service Srl, una ditta che ha partecipato nei mesi scorsi a una gara d’appalto per l’assegnazione della installazione, manutenzione e gestione dei distributori automatici di bevande e alimenti negli uffici del Comune, nelle scuole di pertinenza comunale e negli uffici del Palazzo di giustizia di Reggio.

La gara si è chiusa con la vittoria di un’altra ditta, il gruppo Argenta di Reggio, in forza di una offerta più alta per quanto riguarda il canone che ora la ditta vincitrice (la stessa che già aveva in appalto questi servizi, sulla scorta di un contratto scaduto il 31 dicembre 2010).

«Il problema - dice Gozzi - non è nella regolarità della gara. Quello che contesto è il ritardo con cui si sta dando seguito a questa gara. Ad oggi la ditta che ha vinto non ha ancora firmato il contratto. E questo significa che continua a erogare il servizio sulla scorta del vecchio accordo scaduto, a prezzi più bassi per essa e senza ottemperare agli obblighi previsti nel nuovo contratto. Tutto questo non ha senso: ho chiesto lumi al dirigente del servizio affari istituzionali che ha seguito tutta la pratica e mi è stato risposto che è colpa delle ferie. Una spiegazione che non può essere soddisfacente per me. Secondo quanto stabilito in gara, la ditta vincitrice avrebbe dovuto subentrare in aprile. Poi il termine è stato spostato al primo luglio. E ora, a settembre non sappiamo ancora nulla. Perchè di questo appalto non c’è traccia sul sito del Comune?».

Domande a cui replica il dirigente del settore, Paolo Bonacini: «I ritardi - ammette - ci sono stati. Non per una questione di ferie, è ovvio, piuttosto per oggettivi problemi di organico che il nostro ufficio ha attraversato. Detto questo, proprio ieri (mercoledì, ndr) è stata protocollata l’aggiudicazione definitiva e il contratto sarà operativo nel giro di un mese. In questo lasso di tempo - dice - posso garantire che il Comune non ci ha rimesso nulla». Bonacini poi ammette che però, questa dilazione dei tempi potrebbe aver fatto comodo al gruppo Argenta. Ma poi aggiunge: «Non appena il contratto sarà operativo, la ditta vincitrice dovrà ottemperare a una serie di obblighi che sicuramente non sono per essa vantaggiosi dal punto di vista economico. Mi riferisco all’obbligo di rinnovare tutti i distributori, ma non solo: anche quello di rifornire queste macchinette di tutto ciò che abbiamo inserito nel capitolato. Penso a tutti i cibi ogm free che vengono richiesti dalla clientela ma che non sono esattamente vantaggiosi per la ditta stessa».