I primi trent’anni di don Giovanni parroco di Bagnolo

Il sacerdote di 54 anni fu ordinato il 19 settembre 1981 Domani la concelebrazione in occasione della ricorrenza

BAGNOLO.Domani, alle 19, don Giovanni Rossi, vicario urbano e parroco dell'unità pastorale di Bagnolo, presiederà la concelebrazione eucaristica nella chiesa di Santo Stefano a Reggio, a ricordo del trentesimo anniversario di ordinazione sacerdotale. Proprio in Santo Stefano don Giovanni ha celebrato la sua prima messa dopo l’ordinazione sacerdotale avvenuta il 19 settembre 1981, in Ghiara, quando era vescovo Gilberto Baroni.

Don Giovanni è nato a Reggio il 15 ottobre 1957. Conseguita la maturità scientifica, è entrato nel Seminario vescovile di Reggio, frequentando l’Istituto teologico e iscrivendosi alla facoltà di Pedagogia dell’Università di Parma, dove si è laureato.

Dopo l’ordinazione sacerdotale è stato inviato a Correggio come vicario nella parrocchia di San Quirino. A Correggio è restato per 11 anni.

Nel 1992 il vescovo Paolo Gibertini lo ha chiamato a svolgere il suo ministero sacerdotale a Reggio, in qualità di assistente del settore giovani dell’Azione Cattolica, incarico che ha rivestito fino al 2006; contemporaneamente a quello di Assistente regionale, ufficio mantenuto fino al 2007.

E’ organizzatore e responsabile a livello diocesano della Giornate Mondiali della Gioventù. Nel grande Giubileo del 2000 a Roma riveste l’incarico di assistente nazionale dei volontari della Gmg. Nel 2003 viene nominato Direttore dell’Oratorio San Giovanni Bosco di Reggio e collaboratore della parrocchia di San Paolo e Santa Croce.Nel settembre del 2006 è stato scelto dal vescovo Adriano Caprioli per la guida della parrocchia di Bagnolo.