due giorni d’astensione

Penalisti in sciopero contro società legali con capitale esterno

Due giornate d’udienze penali salteranno la prossima settimana (specificatamente il 23 e il 24 febbraio) in tribunale a Reggio come nei palazzi di giustizia italiani : l’astensione degli avvocati...

REGGIO. Due giornate d’udienze penali salteranno la prossima settimana (specificatamente il 23 e il 24 febbraio) in tribunale a Reggio come nei palazzi di giustizia italiani : l’astensione degli avvocati penalisti farà il bis con quella del novembre scorso a cui i legali reggiani hanno aderito con alte percentuali.

In ambito reggiano la Camera Penale “Giulio Bigi” dirà la sua lunedì tramite il presidente provinciale – cioè l’avvocato Noris Bucchi – in un incontro con la stampa, comunque nel nostro tribunale il volantinaggio è già iniziato da ieri. La protesta si concentra soprattutto sulle disposizioni relative alle società fra professionisti varate con la manovra di dicembre. «La difesa non è una merce – rimarcano le Camere Penali nel volantino distribuito – la merce si espone, si contratta, si compra e si vende. La merce appartiene ad un padrone. Un avvocato che risponde ad un padrone non è un avvocato. La società tra professionisti con capitale esterno riduce l’attività difensiva ad un prodotto da banco e pregiudica l’indipendenza dell’avvocato. Un avvocato deve rispondere soltanto al suo assistito ed alla propria coscienza. La specializzazione dell’avvocato – concludono le Camere Penali – è indice di qualità e segno di trasperanza. Un avvocato libero, indipendente, competente garantisce la libertà di tutti».

Con un altro volantino, arriva invece una “bacchettata” del presidente reggiano della Camera Penale ai colleghi su un ben preciso tasto: «Sono giunte diverse segnalazioni – sottolinea Bucchi – da parte dei giudici del nostro tribunale con le quali si lamenta la mancata presenza dei difensori d’ufficio durante le udienze sia al dibattimento che al gip. La difesa d’ufficio è obbligatoria e deve essere effettiva. Di contro l’ingiustificata assenza del difensore può comportare sanzioni sia di carattere discplinare che penale».