Delitto Moretti, Ylenia cambia avvocato

di Tiziano Soresina

Luzzara: colpo di scena a 6 giorni dal processo, oggi il nuovo difensore l’incontra in cella. Anche la madre ha un altro legale

LUZZARA

Da oltre tre anni quanto accaduto all’interno della famiglia Moretti è tragicamente sulla bocca di tutti, ma le sorprese sembrano non finire mai, visto che a pochi giorni dal processo-chiave di tutta questa allucinante vicenda (ci riferiamo all’omicidio del capofamiglia Rodolfo Moretti) madre e figlia hanno cambiato legale.

Rivestono due ruoli diversi nel procedimento, ma il cambio di rotta è per entrambe un autentico colpo di scena.

La 22enne Ylenia Moretti – in cella perché da tempo accusata di essere la “regista” dell’uccisione del padre, materialmente freddato il 20 luglio 2011 dal cognato-amante Matteo Zanetti – ha revocato il mandato all’avvocato mantovano Mauro Messori: «Con Ylenia non ho avuto contrasti – si limita a dire il legale – e non ho motivazioni per questa decisione».

Ora Ylenia è difesa dall’avvocatessa Emanuela Arduini che solo oggi incontrerà – in carcere a Modena – la sua assistita: da decidere la linea difensiva e il tempo stringe, dato che l’udienza preliminare si terrà giovedì prossimo.

Situazione diversa sul versante di Roberta Franchi, la madre di Ylenia che si è costituita parte civile nel processo contro Zanetti.

Ebbene, in questo caso è stata l’avvocatessa mantovana Alessandra Tellini a dire “basta”, rinunciando al mandato: «Non c’erano più i presupposti per continuare – spiega – non eravamo più d’accordo sulla linea da tenere a processo. Meglio chiudere qui». Obbligato, quindi, il cambio di legale e la scelta della 44enne è caduta sull’avvocatessa Elisa Terzi.

E con queste novità non secondarie si arriverà la prossima settimana – in tribunale a Reggio – al processo davanti al gup Andrea Rat, già caratterizzatosi nella scorsa udienza per il clima d’estrema tensione familiare. La Franchi - che ha patteggiato 4 anni e 8 mesi per il concorso nel tentativo di omicidio di Moretti - e il fratellino di Ylenia, si sono costituiti parte civile solo contro Matteo Zanetti (difeso dall’avvocato Helmut Bartolini). Mentre le sorelle della vittima nonché rispettivamente cognata e moglie dell'uomo accusato di aver materialmente commesso l'omicidio, Monique e Dominique Moretti, assieme alla figlia di quest'ultima, Catia Bosi, hanno deciso, attraverso il loro legale, l'avvocatessa Valeria Miari, di costituirsi parte civile solamente contro Ylenia.

Due prese di posizione che la dicono lunga su come sono cambiati i rapporti all'interno della famiglia Moretti. E su chi, l'una e l'altra parte, attribuiscono la responsabilità di quello che è successo.

«Le sorelle Moretti e la nipote della vittima, a cui era legata come fosse un padre, sono convinte che la responsabilità di quanto accaduto sia di Ylenia - spiega l'avvocatessa Miari - e come Zanetti fosse divenuto uno strumento nelle mani della ragazza».

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