Liga finisce nel mirino dei giovani avvocati

All’indice un verso della sua “Il muro del suono”: «Ci dipinge come non siamo» Ma Grazioli (Aiga Reggio) lo assolve: «Ligabue mi piace, per me è in buonafede»

REGGIO EMILIA. I giovani avvocati contro "Il muro del suono" di Luciano Ligabue.

Non è piaciuta all'Uiga (Unione giovani avvocati italiani) una frase contenuta nel nuovo singolo del rocker correggese, contenuto nell'album "Mondovisione", il cui video è stato girato proprio alle Officine Reggiane di Santa Croce esterna, a Reggio. L'associazione che riunisce una parte dei giovani professionisti forensi ha emesso addirittura un comunicato ufficiale, nel quale imputano al musicista reggiano di rappresentare «la nostra figura come demagogica e non collimante con la realtà».

L'Uiga prosegue chiedendo di fatto una "smentita" al proprio brano da parte di Ligabue, affermando che «sarebbe utile che il signor Luciano Ligabue escludesse l'impressione che i colleghi hanno avuto ascoltando la canzone, anche perché molti di questi amano la musica del cantante emiliano e sono rimasti colpiti negativamente da questo attacco alla figura e alla professione di avvocato». Il verso che ha scatenato la risentita reazione dell'associazione è questo: "la giustizia che aspetti / è uguale per tutti / ma le sentenze sono un pelo in ritardo / avvocati che alzano il calice al cielo sentendosi Dio". Una critica alle lungaggini della giustizia italiana e forse al protagonismo di alcuni avvocati, spesso presenti in televisione.

A Reggio l'Uiga non ha praticamente aderenti, con la grande maggioranza dei giovani avvocati che aderisce all'Aiga, l'Associazione italiana giovani avvocati, l'ente nazionale di riferimento e con la storia più lunga alle spalle. «Credo alla buona fede di Ligabue - ha affermato Cristian Grazioli, avvocato e referente provinciale dell'Aiga - non conoscevo questo verso, che in effetti fa arrabbiare un po' anche me, perché esistono tanti giovani avvocati che si battono affinché la giustizia funzioni in Italia. Penso però che si tratti di una frase infelice, da parte di qualcuno che non conosce bene il sistema giudiziario italiano. Ligabue mi piace, non credo che sia necessaria un'azione da parte dell'Aiga: comunque ne parleremo domani al direttivo dell'associazione».

Il correggese e il suo entourage non hanno voluto rilasciare alcuna dichiarazione, né hanno voluto replicare al comunicato dell'Uiga. Uscito da alcune settimane nelle radio e in televisione, "Il muro del suono" è il quarto singolo estratto dall'ultimo album del reggiano, "Mondovisione", disponibile nei negozi dal 26 novembre: una reazione piuttosto tardiva da parte dell'Uiga, che ha impiegato più di sei mesi per accorgersi della presenza di questo verso.

Daniele Valisena

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