Poiatica radioattiva? Chiesta una perizia

Carpineti: decisione del procuratore Grandinetti dopo la contrapposizione tra le rilevazioni dell’Arpa e quelle dei cittadini

CARPINETI. La procura di Reggio non solo ha aperto un’inchiesta sulla contestata discarica di Poiatica. Ma ha anche deciso di far eseguire una perizia per capire se ci sono livelli pericolosi di radioattività e conoscere quali sostanze sono presenti.

E’ a questo che sta lavorando in questi giorni il procuratore capo Giorgio Grandinetti. La necessità di rivolgersi a un ente terzo – pubblico, nell’intenzione del magistrato – deriva dal fatto che ora ci sono almeno due valutazioni: quella fatta da Arpa e che esclude livelli di radioattività pericolosi e quelli del comitato che, invece, hanno evidenziato una radioattività oltre la soglia di guardia.

La procura sta prendendo contatti con l’Enea e altri enti per capire in che modo procedere e quali ulteriori accertamenti sono possibili. La decisione della procura arriva dopo che più di un esposto è arrivato sulla discarica di Poiatica.

Una di questi è quello depositata il 16 aprile scorso da Alessandro Davoli, dove parlava di «radioattività anomala» misurata lungo il perimetro e dentro la stessa discarica, durante tre diverse visite. Il 22 giugno, poi, Davoli era tornato nella zona di Poiatica accompagnato da due guardie ecologiche volontarie per nuove rilevazioni, sempre utilizzando i propri strumenti. Il risultato è stato sempre lo stesso. «In diversi punti, a contatto del perimetro della discarica (l'accesso è sbarrato ai non addetti ai lavori), i valori dai 60-80 nano-Sievert/ora, fondo naturale della zona, sono saliti in veloce progressione a 190, 250, 280, 290 sino a 310 nano-Sievert/ora – aveva spiegato lo stesso Davoli – il limite massimo ammesso per la popolazione è stabilito in 114 nano-Sievert/ora (più fondo ambientale), quindi, in almeno cinque - sei zone il limite è abbondantemente superato. Oltre scatta la soglia per la quale può essere determinato un danno alla salute ». Diverso invece l’esito degli accertamenti del Centro tematico regionale Radioattività ambientale di Arpa. Ha svolto in diverse occasioni misure di radioattività sul sito della discarica di Poiatica. «I risultati ottenuti non hanno evidenziato valori di intensità di esposizione gamma in aria eccedenti significativamente la fluttuazione del fondo ambientale locale» è stato l’esito. (el.pe)