Poiatica, valori di radioattività nella norma

Carpineti: la rassicurazione arriva dall’Arpa che ieri ha eseguito controlli all’interno della discarica

CARPINETI. I nuovi controlli sulla radioattività, eseguiti ieri mattina dai tecnici di Arpa all’interno della discarica di Poiatica, hanno dato responsi rassicuranti.

La verifica è stata realizzata su richiesta del Comune di Carpineti dopo le segnalazioni presentate alla fine di giugno da Alessandro Davoli, che aveva parlato di valori della radioattività superiori al normale livello consentito.

Nei giorni scorsi Davoli, accompagnato dall’esperto in radioprotezione Achille Cester, era tornato nei dintorni della discarica per nuovi test, che a suo parere avevano confermato i livelli sopra alle soglie naturali e quindi a potenziale rischio per la salute.

Sono state necessarie, così, ulteriori verifiche. Ieri, quindi, il sindaco Tiziano Borghi ha accompagnato i tecnici assieme a una delegazione formata da Danilo Redeghieri, il consigliere comunale di Toano con delega all’ambiente, da due rappresentanti del comitato “Ecologicamente”, dal responsabile della forestale di Carpineti Verdolotti e dallo stesso Davoli.

Da Arpa sono stati mandati tre funzionari della sezione provinciale reggiana e gli addetti della sezione di Piacenza, che ha competenza sul tema della radioattività a livello regionale. «Dopo le segnalazioni di Alessandro Davoli, diffuse dalla stampa il 27 giugno scorso, ci siamo subito attivati per chiedere nuove verifiche sui potenziali pericoli di radioattività nell’area della discarica», spiega il sindaco Tiziano Borghi.

E i risultati sono confortanti, dal punto di vista della salute e della sicurezza: «Arpa, che ringrazio per la disponibilità, ha effettuato tutti i controlli nei luoghi indicati da Davoli nelle sue segnalazioni e in vari punti della discarica di Poiatica – dice il sindaco – e non sono emersi valori radiologici preoccupanti, ma tutti rientrano nella soglia del fondo di radioattività naturale».

Stando a questa verifica, quindi, non vi sono pericoli legati alla radioattività nell’area della discarica, la principale di tutto il territorio provinciale: «Sono risultati che ci lasciano soddisfazione, perché ci tranquillizzano sulla sicurezza dell’area e sulla salute dei cittadini, che è la nostra principale priorità – sottolinea Borghi – Ci siamo attivati subito per chiedere nuovi controlli dopo le segnalazioni sulla stampa e ci conforta sapere che non vi siano valori anomali».

Ma, sempre su Poiatica, si stanno aspettando nuovi test commissionati dalla procura di Reggio Emilia.

Il procuratore capo Giorgio Grandinetti, infatti, ha aperto un fascicolo di inchiesta sui possibili rischi ambientali dell’area della discarica e potrebbe quindi richiedere nuovi esami a un ente terzo, per poi valutare eventuali nuovi passi a livello di indagini sulla sicurezza e sul rispetto ambientale nel complesso di deposito rifiuti. (adr.ar.)