I comitati: «Chiarezza su Poiatica»

Carpineti: dopo i risultati discordanti sulla radioattività, si attende la Procura

CARPINETI. «Sulla radioattività a Poiatica, prendiamo atto dei risultati delle rilevazioni di Arpa, così come abbiamo preso atto dei risultati delle recenti rilevazioni fatte da Davoli e Cester». Non si sbilanciano i comitati Fermare la Discarica (Carpineti) ed Ecologicamente (Toano) dopo le nuove rilevazioni sul tasso di radioattività presente nella discarica di Poiatica, da tempo al centro delle loro attività per ottenerne la chiusura definitiva. Martedì Arpa ha effettuato nuovi test, chiesti dal sindaco di Carpineti Tiziano Borghi dopo le segnalazioni pubbliche di Alessandro Davoli, che a fine giugno aveva parlato di un livello di radioattività sopra il fondo naturale nell’area di Poiatica. Il 9 luglio Davoli, con l’esperto di radioprotezione Achille Cester, aveva fatto una nuova prova, che confermava le sue preoccupazioni. I risultati dei controlli Arpa di martedì scorso hanno invece dato esiti tranquillizzanti, come annunciato da Borghi, presente alle rilevazioni con i rappresentanti del Comune di Toano, dei comitati e di Davoli. I tecnici di Arpa Piacenza, competente su tutta la regione per la radioattività, hanno mostrato valori che, secondo Arpa, rientrano nella soglia del fondo di radioattività naturale, riscontrabile senza la presenza di agenti “aggravanti”. Esiti molto diversi che dipendono anche delle valutazioni degli esperti. D’altronde tutto il “tema radioattività” è legato ai criteri interpretativi. I due comitati: «Prendiamo atto dei risultati delle rilevazioni di Arpa, così come abbiamo preso atto dei risultati delle recenti rilevazioni fatte dal signor Davoli e dal dottor Cester, senza giungere a conclusioni ma restando informati dei fatti». Ora si guarda alla Procura di Reggio, che ha aperto un fascicolo di inchiesta sulla sicurezza di Poiatica, «nella speranza che venga fatta chiarezza il più presto possibile». (adr.ar.)