Poiatica, al via la perizia della Procura

di Elisa Pederzoli

Carpineti: Grandinetti ha conferito l’incarico per la discarica. Nei prossimi giorni incontrerà il capo della Forestale

CARPINETI. Mentre l’Arpa rassicura – niente radioattività nella discarica – la procura va avanti con gli accertamenti su Poiatica. E come già aveva annunciato il procuratore capo Giorgio Grandinetti nelle scorse settimane, ora ha ufficialmente dato l’incarico a un ente pubblico extra territoriale per lo svolgimento di una perizia che chiarisca una volta per tutte, con un giudizio terzo rispetto all’Arpa e agli studi dei Comitati, se ci sono problemi di radioattività.

Ma non è la sola questione che interessa alla procura.

L’attenzione è su tutti i meteriali conferiti e depositati a Poiatica. Le analisi, dunque, non si fermeranno solo sul fronte radioattività, ma saranno anche mirati a chiarire se ci siano o meno materiali e rifiuti nocivi, tossici, o comunque pericolosi sia per la salute dell’uomo che per l’ambiente circostante.

Un altro importante step è l’incontro, già fissato per la giornata di martedì, tra lo stesso Grandinetti e il comandante della Forestale di Reggio, Attilio Menia.

Un chiaro segno della volontà del magistrato di guardare con attenzione a un problema che la cittadinanza da tempo denuncia e per il quale chiede di avere risposte, oltre a quelle che un ente territoriale come Arpa sta comunque dando.

E’ stata, effettivamente, molto tempestiva infatti la risposta di Arpa dopo l’ultimo accertamento sulla discarica, chiesto dal Comune di Carpineti.

L’esito dei rilievi è stato che i valori sono nella norma, assolutamente rassicuranti sul fronte radioattività. A diffonderli era stato lo stesso sindaco, Tiziano Borghi.

Da parte dei Comitati “Fermate la discarica” di Carpineti ed “Ecologicamente” di Toano, il risultato è stato accolto con estrema prudenza. «Sulla radioattività a Poiatica, prendiamo atto dei risultati delle rilevazioni di Arpa, così come abbiamo preso atto dei risultati delle recenti rilevazioni fatte da Davoli e Cester» avevano dichiarato. Facendo riferimento alle analisi che, invece, avevano rilevato che la radioattività.

La perizia della procura – voluta dal procuratore sulla spinta di più esposti, che sono arrivati in questi mesi da parte dei cittadini preoccupati e che lo hanno spinto ad aprire un fascicolo – dovrebbe fornire quel parere super partes in grado o di rassicurare una volta per tutte le comunità, o di chiarire se davvero è il caso di preoccuparsi e intervenire contro una discarica che da anni è malvista da chi abita la zona di Poiatica.

Con il conferimento dell’incarico, inizieranno le analisi e gli studi. Per avere una risposta comunque ci vorrà ancora qualche mese.

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