Rissa e sassaiola tra tifosi in centro

Viano: sabato pomeriggio ad alta tensione poco prima di Sassuolo-Carpi. Danneggiata un’auto a colpi di bastone

VIANO (Reggio Emilia). Alcuni minuti di violenza inaudita, scatenatasi all’improvviso nel cuore del paese. Tra due gruppi di uomini. Con tanto di lancio di pietre e botte a colpi di bastone. E’ lo scenario che, sabato pomeriggio, si sono trovati davanti i cittadini di Viano. Poco prima del fischio di inizio della partita amichevole di Carpineti tra la formazione di Serie A del Sassuolo e il Carpi. Uno scontro, è quello che pensano tutti in paese, tra gruppi di tifosi contrapposti. Che, forse, si sono dati appositamente appuntamento sulla piazza di Viano. Non lontano dalla più assediata di forze dell’ordine Carpineti, dove si è giocata l’amichevole.

Di certo, tutto è avvenuto nei pressi del bar Sport. I testimoni parlano di una cinquantina di persone. Due gruppi distinti che quando sono arrivati a contatto, se le sono date. Qualcuno aveva il volto parzialmente coperto, nascosto da sciarpe e baveri alzati. Altri impugnavano tubi di plastica, forse di quelli utilizzati per sventolare le bandiere. Chi ha assistito alla scena, ha raccontato di calci e pugni tra alcuni di loro. Ma anche dell’attacco ad alcune auto in transito, con tanto di lancio di pietre.

E’ durato tutto pochi istanti, ma sufficienti a scatenare il panico tra chi da queste parti non è certo abituato a scene del genere.

I negozianti del centro hanno fatto partire la chiamata ai carabinieri. Una autentica richiesta di aiuto.

Ma quando sul posto sono arrivati i carabinieri di Carpineti, Scandiano e della compagnia di Castelnovo Monti, i membri delle due fazioni si erano già dileguati. In direzioni opposte, naturalmente.

Restavano solo le tracce del loro passaggio: come un’auto con un finestrino infranto. Un danno collaterale dell’aggressione.

I carabinieri hanno raccolto testimonianze, descrizioni. I sospetti, naturalmente, è che lo scontro riguardi i tifosi delle due squadre che a distanza di pochi chilometri si sono fronteggiate. Anche perchè – era la voce che circolava allo stadio – ci sarebbero stati altri contatti tesi, anche a Carpineti.

Ora, i carabinieri cercheranno di chiarire quello che è accaduto e di identificare i responsabili. (el.pe)