sinergie

La Fondazione Lego e il Mit di Boston a scuola al Malaguzzi

Il sindaco Vecchi ha ricevuto nella sede di Reggio Children la delegazione guidata dal ricercatore Mitchel Resnick

REGGIO EMILIA. La capacità di Reggio Children e dell'approccio educativo reggiano di attrarre interesse a livello internazionale da parte di istituzioni e imprese ha avuto in questi giorni ulteriore conferma dalla visita della Fondazione Lego, fondazione della celebre azienda danese produttrice di mattoncini assemblabili, giunta in città insieme a Mitchel Resnick, ricercatore e docente del Mit Media Lab di Boston, storico consulente della Lego e oggi presidente dell'omonima fondazione.

Resnick - insieme ai vicepresidenti della Fondazione Andrew Bollington e Mirjam Schöning, a Bo Stjerne Thomsen, direttore della sezione "Research & Learning", Hanne Træholt Odegaard e Einar Gylling responsabili rispettivamente per la Fondazione Lego e per la città di Billund del progetto "Capitale dei bambini" - ha visitato il Centro internazionale Loris Malaguzzi insieme alla presidente della Fondazione Reggio Children Carla Rinaldi e al sindaco di Reggio Luca Vecchi.

«E' nostro obiettivo stringere relazioni con realtà che credono nella creatività, nell'investimento sull'educazione e sull'innovazione quali opportunità di crescita economica e sociale dei territori ed allargare quindi il network della Fondazione Reggio Children e le nostre reti di collaborazione interdisciplinare col settore pubblico e privato - ha detto il sindaco Vecchi - Ed è per questo che siamo lieti di poter rafforzare il nostro rapporto con la Fondazione Lego, che ha una 'mission' analoga alla nostra, orientata all'investimento sui giovani, alla ricerca e alla sperimentazione e che preserva un forte radicamento territoriale in Danimarca pur avendo uno sguardo globale L'educazione è un tema storicamente legato alla nostra città ma è anche un tema chiave dello sviluppo del nostro territorio».

«Il nostro lavoro è ed è stato negli anni fortemente ispirato dal vostro approccio e per questo siamo di nuovo qui, per approfondire la reciproca conoscenza e valutare sinergie» ha detto Mitchel Resnick raccontando di aver ampiamente sposato la filosofia dell'educazione permanente, ovvero per la fascia 0-99 anni: «Il nostro gruppo di lavoro al Mit, il 'Kindergarden light', lavora per estendere l'approccio educativo della prima infanzia agli altri livelli di istruzione. Facciamo in pratica in contrario di quello che si fa negli Stati Uniti dove tutti pretendono di rendere le scuole dei più piccoli uguali a quelle degli stadi successivi. Lavoriamo inoltre per capire come utilizzare al meglio le tecnologie digitali per diffondere lo spirito di Reggio Children e l'idea dell'apprendere attraverso il fare e lo sperimentare».