Dalla scuola all’impresa: Job Days in azienda

I giovani imprenditori di Confcommercio a confronto con la prossima generazione di lavoratori

REGGIO EMILIA. Proseguono gli incontri di orientamento con le classi quinte degli istituti superiori di Reggio e provincia organizzati dai Giovani Imprenditori di Confcommercio e volti a portare la cultura d'impresa all'interno delle scuole. «L'obiettivo - dice Alessandra Torreggiani, vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio/Imprese per l'Italia della provincia di Reggio Emilia e referente del Progetto Scuole - è quello di testimoniare ai ragazzi che tra qualche mese si affacceranno sul mondo del lavoro, che oltre al percorso universitario e al lavoro dipendente esiste anche una terza opportunità: fare impresa».

Gli incontri, iniziati nel 2014, si sono intensificati nelle ultime settimane, permettendo al Gruppo Giovani Imprenditori di portare la propria testimonianza a quattro classi quinte del Russell di Guastalla, durante l'incontro che si è tenuto lo scorso 9 febbraio, e ad altre due classi quinte dell'Itc Scaruffi di Reggio, nell'incontro che si terrà il 17 febbraio.

«L'attività di orientamento che sviluppiamo nei confronti degli studenti - spiega Valentina Iori, consigliere del Gruppo Giovani Imprenditori e referente anch'essa del progetto - prevede incontri della durata di circa un'ora durante i quali vengono toccati diversi argomenti, tra i quali la funzione di rappresentanza delle imprese e perseguimento dell'interesse collettivo operata da Confcommercio, e come l'associazione possa essere un punto di riferimento per lo start-up d'impresa. Inoltre, i consiglieri del gruppo raccontano ai ragazzi la propria carriera imprenditoriale evidenziandone punti di forza, criticità, successi e insuccessi».

L'orientamento prevede anche una seconda fase: i Giovani Imprenditori, infatti, si sono messi in gioco fino in fondo, proponendo, per gli studenti più meritevoli delle varie classi alcuni Job Days direttamente all'interno delle proprie aziende, in modo tale che i ragazzi possano avere l'occasione di vedere coi propri occhi la giornata tipo di un imprenditore e capire se si tratta di un percorso adatto ambizioni di ciascuno di loro. «Ci siamo avvicinati alla prossima generazione di lavoratori -aggiunge Alessandra Torreggiani- mossi anche dalla sensazione che i ragazzi abbiano poca fiducia nei confronti del mondo del lavoro e, più in generale, nei confronti del proprio Paese. Attraverso gli incontri nelle scuole desideriamo testimoniare direttamente che, nonostante il periodo sia particolarmente difficile, con impegno, costanza e dedizione si possono raggiungere risultati molto soddisfacenti».