A Reggio Emilia si balla con i robot della Lego

di Andrea Montanari

La Toa Mata Band aprirà il festival di musica elettronica di Eleva Festival ai Chiostri di San Pietro

REGGIO EMILIA. Il “Meeting verde”, ovvero la serata di apertura di Eleva Advanced Music Meeting 3.0, sabato 5 settembre ai Chiostri di San Pietro a partire dalle ore 19, avrà come ospite la Toa Mata Band, gruppo di musica elettronica composto da otto elementi. Nulla di speciale, si direbbe, per un festival di musica elettronica, se non fosse che a suonare saranno dei robot giocattolo.

Ogni membro della Toa Mata Band è costruito, infatti, utilizzando dei pezzi di Lego Bionicle (i celebri omini Lego con cui in tanti hanno trascorso l'infanzia), e animato da un ingegnoso sistema di motori elettrici, elastici e pulegge che gli permette di suonare dal vivo una serie di sintetizzatori, drum machine, percussioni acustiche e altre macchine vintage come la celebre consolle per videogame Nintendo DS.

Questi speciali robot sono controllati dal processore open source Arduino Uno collegato a un iPad con un sequencer Midi Clavia Nord Beat pilotato da Ableton Live: un cortocircuito in cui le note divengono impulsi elettrici che si trasformano “magicamente” in suoni.

I robottini suonano non solo batterie elettroniche ma anche percussioni tradizionali in legno e metallo: possono esibirsi in brani di ogni tipo, sia da soli sia accompagnando musicisti “in carne e ossa”.

Il primo gruppo di musica elettronica composto esclusivamente da omini Lego è un'idea tutta quanta italiana: dietro la Toa Mata Band c’è infatti il produttore Giuseppe Acito, compositore di musica elettronica ed esperto sound designer.

Mentre molti progetti di musica elettronica come ad esempio i Daft Punk si nascondono dietro i loro “alter ego" androidi, Acito ha deciso di creare effettivamente una live band di robot veri e propri che lo accompagnano sul palcoscenico, un nuovo approccio alla musica chiamato “meccatronica”.

Sicuramente molto meno capricciosi e viziati delle star in carne e ossa, il primo video che ha visto partecipanti i robottini della Toa Mata Band, l'ormai celebre “Episode1”, era nato come un esperimento fatto in casa per diventare in breve un fenomeno virale sul web, attirando l'attenzione mondiale di riviste come, fra le tante, Wired, Discovery e Focus: ora questi otto omini della Lego stanno spopolando nelle discoteche di mezza Europa. E a settembre sbarcheranno ai Chiostri di San Pietro in una cornice assolutamente unica.

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