Baby ladre rubano durante lo shopping

La più piccola ha solo 15 anni: sorprese con magliette e vestiti in borsa da H&M e Oviesse. Denunciate

REGGIO EMILIA. Non un caso isolato. Ma due episodi - che si vanno ad aggiungere ai tanti, troppi, che quasi quotidianamente registrano le forze dell’ordine - di taccheggio non per necessità, ma per puro divertimento. Protagoniste ragazzine minorenni: la più piccola 15 anni appena. Che sono state denunciate alla procura dei minori per furto, e riaffidate alle famiglie dopo essere state trovate con gli zaini pieni di refurtiva.

Il primo episodio è avvenuto all’Oviesse, in pieno centro storico, venerdì pomeriggio. Qui due ragazze di 17 anni, una di Reggio l’altra di Campagnola Emilia, sono state trovate dal personale di sorveglianza con magliette e altri capi di abbigliamento rubati, per un valore di circa 60 euro.Sono stati fatti intervenire gli agenti delle Volanti. Le ragazze sono state riaffidate alle famiglie e per loro è scattata la denuncia al tribunale dei minori, per furto.

Stessa scena poco lontano. Stavolta, teatro di tutto è palazzo Busetti, con il negozio H&M. Qui i ragazzini entrati in azione sono stati quattro: tre ragazzine e un ragazzo. La più piccola ha 15 anni, i più grandi 17. Ci sono un ragazzo di origine brasiliana ma residente in città, una tunisina anche lei residente a Reggio e gli altri di Campagnola. Si erano messi in tasca bigiotteria varia e magliette. Pensavano di farla franca, nonostante avessero tolto l’antitaccheggio: non avevano fatto i conti con i doppi sistemi di controllo anti-furto e l’attività di sorveglianza nel negozio.

Quando hanno fatto per uscire sono stati trovati con la refurtiva, per altro danneggiata a causa degli sforzi per togliere l’antitaccheggio.

Il negozio ha provveduto a chiamare la polizia, sul posto sono intervenuti gli uomini delle Volanti che hanno preso in consegna i ragazzini. Sono stati portati in questura per tutti gli accertamenti, soprattutto per avvertire i genitori ai quali tutti quanti sono stati riaffidati.

Ma nessuno ha potuto evitare la denuncia per furto.

Quella dei taccheggi è un’autentica piaga per i negozi del centro e dei Petali, specie per i grandi magazzini. Non di rado, purtroppo, a trasformarsi in ladruncoli sono giovanissimi: un po’ per avere ciò che la famiglia a volte non vuole, o non può; un po’ per gioco, per una prova di coraggio con i coetanei.

Il problema, però, che per loro rischia di aprirsi un iter giudiziario lungo e costoso, per le famiglie. Alle quali tocca, in tutti i sensi, fare i conti con figli che per una maglietta da pochi euro decidono di mettersi nei guai. ©RIPRODUZIONE RISERVATA