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Assedia la madre per il denaro, arrestato

Dopo l’ennesima violenta incursione nell’abitazione dell’anziana è arrivata la polizia

REGGIO EMILIA. Ha bussato alla porta della madre per l’ennesima volta. Ancora per lo stesso motivo: ottenere da lei denaro. Ancora con gli stessi modi: un’esplosione di violenza quando l’anziana si è rifiutata di aprire; di assecondare ancora quella richiesta di denaro. Stavolta, però, è arrivata la polizia e per il figlio, un uomo di 46 anni, sono scattate le manette.

E’ successo domenica, in città. E non è che l’ennesimo episodio subito dalla donna, esasperata e preoccupata da una situazione che sta diventando sempre più gravosa e che l’ha spinta a ripetute denunce alle forze dell’ordine.

Quando la donna ancora una volta si è rifiutata di dargli il denaro, il figlio ha iniziato a gridare forte e a distruggere i mobili di casa. Fino a che la donna non è riuscita a correre da un vicino di casa e a chiedere l’aiuto delle forze dell’ordine.

Sul posto è arrivata la Volante della polizia e alla luce dell’accaduto per il 46enne sono scattate le manette. Ora è accusato di stalking.

Ieri mattina, scortato dai poliziotti, l’uomo è arrivato nel palazzo di giustizia per prendere parte all’udienza di convalida.

L’uomo, difeso dall’avvocato Giacomo Fornaciari, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Un passato problematico tra alcol e droga, un presente in cui ad aiutarlo sono i servizi sociali, il 46enne vive in un alloggio popolare, con il conforto di un piccolo assegno di invalidità. Ma sembra non bastargli, tanto che chiede ripetutamente soldi alla madre.

Il giudice, Alessandra Cardarelli, ha disposto per lui gli arresti domiciliari nella sua abitazione, in attesa del processo che verrà celebrato il prossimo 24 settembre. ©RIPRODUZIONE RISERVATA