Giretto d'Italia, Reggio Emilia è terza per passaggi in bicicletta

I rilevamenti durante la Settimana europea della mobilità sostenibile, davanti solo Piacenza e Suzzara

REGGIO EMILIA. Buon piazzamento per Reggio Emilia che è arrivata terza al "Giretto d’Italia 2015", dietro a Piacenza e Suzzara (Mantova).

È loro, infatti, il rapporto più alto tra numero di passaggi in bicicletta e numero di abitanti rilevato in occasione del quinto Campionato nazionale della ciclabilità urbana «Giretto d’Italia» organizzato da Legambiente e VeloLove in collaborazione con Euromobility, l’associazione italiana dei mobility manager, in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile. Alla sfida, che si è svolta il 17 e il 18 settembre, hanno partecipato 22 città. Nell’arco di due ore stabilite (scelte nell’arco di tempo compreso tra le 6 e le 10 del mattino) sono passati dai varchi 31.600 lavoratori o studenti che hanno utilizzato la bici per i loro spostamenti casa-lavoro o scuola-casa, in quello che è stato il più importante Bike to Work italiano.

Considerando il rapporto tra numero di passaggi rilevati nelle due ore di monitoraggio e numero di abitanti per assegnare il punteggio della ciclabilità bike to work e bike to school a piazzarsi sul podio sono Suzzara (Mantova), che registra un rapporto dell’8,12%, poi Piacenza (5,26%), Reggio Emilia (3,94%), Bolzano (2,55%), Ferrara (2,01%).

Per valori assoluti, nella giornata del 17 settembre spiccano i numeri di Reggio Emilia, dove sono stati conteggiati agli appositi varchi oltre 6.500 passaggi di bici. Tra questi meritano una citazione particolare i 1.811 passaggi rilevati nei pressi delle 18 scuole che hanno aderito alla giornata. È sempre a Reggio Emilia che si registra la maggior partecipazione di enti pubblici e privati con 26 aziende, scuole o municipalizzate coinvolte. Piacenza segue con 5.353 ciclisti che pedalano per andare a scuola o al lavoro, poi Ferrara dove in 2.711 hanno scelto la bici per questi spostamenti. A Bolzano il bike to school e il bike to work hanno interessato, tra quelle passate dai punti di rilevamento, 2.631 persone; Padova si è attestata invece sui 2.434 passaggi.

Da sottolineare, la partecipazione per la prima volta di Reggio Calabria.