Derby violento, 21 Daspo e trasferta di Salò vietata per i tifosi della Reggiana

Stangata della questura di Mantova agli ultrà granata protagonisti della rissa prima del derby del 3 ottobre. L'Osservatorio del ministero dell'Interno ferma gli sportivi reggiani in vista della partita del 18 ottobre nella cittadina bresciana

REGGIO EMILIA. Niente trasferta a Salò per i tifosi della Reggiana. Dopo i tafferugli che si sono verificati prima del derby di Mantova e l'identificazione da parte della questura di Mantova di 21 ultrà granata (denunciati per rissa e colpiti da Daspo), l'Osservatorio del ministero dell'Interno ha deciso di vietare la trasferta in provincia di Brescia, dove la Reggiana giocherà domenica alle 17.30 allo stadio Turina di Salò, a tutti i tifosi della Reggiana.

La seconda della classe, dopo le due vittorie consecutive contro Mantova e Renate, nella prima trasferta post-derby di Mantova non potrà contare sull'apporto dei propri sostenitori, solitamente sempre molto numerosi.

Una punizione per quegli sportivi che amano seguire la squadra anche in trasferta, causata dal comportamento di un gruppo di facinorosi che il 3 ottobre scorso, ha seminato il panico nei pressi dello stadio di Mantova, nel piazzale di Porta Cerese, scontrandosi con sette tifosi mantovani. Nel tentativo di sedare la rissa, un poliziotto è rimasto ferito e ha riportato una prognosi di sette giorni.

Mantova-Reggiana, il derby comincia con i tafferugli tra tifosi

E, in meno di dieci giorni, gli agenti della questura di Mantova _ grazie a una paziente e sistematica analisi delle riprese video e delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza posizionate in zona _ sono riusciti a individuare i responsabili degli episodi di violenza che avevano caratterizzato il pre-partita.

Nei confronti dei 21 tifosi della Reggiana identificati, tutti denunciati per rissa, il questore di Mantova ha disposto altrettanti provvedimenti di divieto di accesso agli stadi e alle manifestazioni sportive (Daspo): dopo un'attenta disamina delle responsabilità di ognuno di essi, il questore ha disposto 7 Daspo "semplici", con divieto di accedere allo stadio per un anno, e 14 provvedimenti più pesanti, con divieto di accesso allo stadio per  cinque anni e obbligo di presentarsi in questura in occasione di eventi sportivi. La mano pesante è stata adottata nei confronti di ultrà che, in passato, avevano già ricevuto un Daspo "semplice".

Anche i sette tifosi del Mantova coinvolti nella rissa pre-partita sono in arrivo analoghi provvedimenti, ma si attende che i poliziotti finiscano le procedure di identificazione per far scattare i Daspo.