Ecco l’edificio tutto nuovo al posto del cinema-teatro

di Alessandro Zelioli

Montecchio: una sala polivalente e un oratorio al posto del vecchio Don Bosco Mancano gli ultimi lavori, l’apertura in estate. Il costo: un milione e mezzo

MONTECCHIO. Sono stati tolti i veli che nascondevano agli occhi dei passanti le forme stilistiche dei nuovi spazi parrocchiali della chiesa di San Donnino, che stanno per essere ultimati e che sono stati costruiti al posto del vecchio oratorio Don Bosco. Una novità, quella proposta dall'ingegner Saverio Fontana e dall'architetto Matteo Francesconi, che non ha mancato di raccogliere consensi ma anche – come sempre accade – stupore per la grande diversità rispetto al vetusto stabile abbattuto per fare spazio a questa moderna struttura. In verità, come sempre, la storia si ripete. L'architettura dello stabile ora abbattuto, eretto nel biennio 1953-54, non raccolse unanime gradimento in quanto si riteneva fosse edificio di distinzione, stilisticamente avulso dal contesto urbanistico.

Ma poco importa. Montecchio, entro l'estate, avrà a disposizione una struttura polivalente, al piano terra, di oltre 400 metri quadri, priva di barriere architettoniche e dotata di ascensore per accedere al primo piano. Nella nuova e moderna struttura troverà sede anche l'oratorio, dal quale si accederà da via Ettore Franchini. Mancherà invece – anche se sollecitato da più parti – uno spazio nel quale conservare l'archivio parrocchiale, ancora "sacrificato" nella vecchia canonica adiacente la chiesa di San Donnino e per il quale, ora, si spera comunque si possano trovare spazi che rendano maggiormente fruibile la consultazione.

A fine 2013 l'abbattimento del vecchio cinema-teatro Don Bosco da parte di Sacea, l'impresa costruttrice che da qualche giorno ha "scoperto" la facciata del nuovo stabile, venne seguita come un evento dalla cittadinanza, che si vedeva privata di uno dei simboli di Montecchio. Ora, però, anche i più scettici si stanno ravvedendo. I tempi, che paiono rispettati, dovrebbero permettere già dalla prossima estate di aprire gli spazi ricreativi in previsione dei campi estivi. Inoltre, l'area polivalente sarà un luogo di aggregazione e di riunione, accogliente e confortevole, che affiancherà la Sala della Rocca nell'ospitare riunioni ed eventi affollati.

Il costo dei lavori era stimato in quasi 1.500.000 €, di cui quasi 950.000 provenienti dalle donazioni attraverso l'8 per mille. Ora la parrocchia retta da don Corrado Botti necessita di contributi per ultimare questa opera. Le donazioni si possono fare in 3 banche montecchiesi con la causale "Offerta per nuovi locali ad uso ministero pastorale" e usando i seguenti Iban: IT78M050346639 0000000001950 (Banco Popolare); IT90N020086639100002

0103788 (Unicredit) e IT94

D0303266390010000007492 (Credem).