Trovati bocconi imbottiti di chiodi nella Bassa reggiana

Allarme nelle campagne di Luzzara e Reggiolo per proprietari di cani e cittadini: qualcuno sta seminando pericolosi wurstel in grado di uccidere gli animali

LUZZARA.Wurstel ripieni di chiodi: è caccia al killer di cani nella Bassa reggiana, al confine con il territorio mantovano. In due comuni, a Reggiolo e Luzzara, è scattato l’allarme.

Dopo il ritrovamento di bocconi con i chiodi in parchi e giardini a Suzzara (Mantova) ne sono stati trovati altri tra Codisotto di Luzzara e Reggiolo. Nel secondo caso sono stati distribuiti tra l’erba e nei pressi di alcuni alberi. Ovvio pensare che si tratti di esche “dedicate” ai cani ma destinate anche ad altri tipi di animali selvatici e non. Non è altrettanto ovvio il motivo che spinge queste persone ad azioni del genere. Allertati gli organi di polizia municipale, Corpo forestale e Protezione civile.

Massima è anche l’attenzione dei cittadini della zona, a difesa dei loro animali e del territorio. In molti sperano di trovarsi faccia a faccia con il delinquente che rimette in discussione la tranquillità di queste aree verdi.

Può capitare, purtroppo, che mentre si va a passeggio, il cane ingerisca accidentalmente bocconi,reperiti durante una sua uscita e preparati evidentemente da malintenzionati e che contengano svariati oggetti taglienti, in grado di provocare gravi danni sino alla morte dello stesso per emorragia acuta.

Sono i più disparati: chiodi, lamette da barba, frammenti di vetro, schegge metalliche, pezzi di plastica dura. In questo campo, la “fantasia” di chi odia i cani non ha limiti.

Una domanda che ora può venire spontanea è se il padrone di un cane, accortosi che questo ha appena ingerito bocconi chiodati, possa fare qualcosa, nell’attesa di reperire un veterinario. La risposta è: niente! Mai cercare di provocare il vomito, si rischiebbe di causare danni ancor più gravi.

Evitare di far ingerire al cane alcunchè; come ad esempio le palline di pane: quelle possono andar bene per le lische di pesce ma non certo per i chiodi o i pezzi di vetro. Non somministrare purganti: non potrebbero riuscire a espellere i chiodi e l’aumento delle contrazioni addominali sicuramente aumenterebbe il danno provocato dai corpi estranei. (m.p.)