«Montecchio Emilia sicura»: contro i ladri i cittadini danno vita a una Onlus

di Martina Riccò

La neo-presidentessa Valeria Zivieri: «Ora possiamo ufficializzare la nostra presenza a livello comunale e regionale»

MONTECCHIO. Il comitato di controllo del vicinato “Montecchio Emilia Sicura”, nato quasi un anno fa da un’idea di Valeria Zivieri, è diventato associazione. «Abbiamo provveduto a registrare all’Agenzia delle Entrate di Reggio Emilia – spiega la fondatrice, ora presidentessa – l’atto costitutivo e lo statuto (che è a disposizione di chi ne volesse richiedere copia) ed è stato attribuito all’associazione il codice fiscale».

Ufficializzare il gruppo formando un’associazione non è stata certo un’impresa da poco, vuoi perché i numerosissimi membri del comitato hanno dovuto mettersi d’accordo, vuoi perché questo passo formale non è esente da costi.

«Tuttavia – commenta la Zivieri – questa svolta era necessaria per ufficializzare la nostra presenza a livello comunale, davanti alle forze dell’ordine, all’amministrazione e ai cittadini, ma anche a livello regionale. Siamo infatti uno dei primi comitati di controllo del vicinato a essersi trasformato in associazione onlus, senza scopo di lucro ma solo di volontariato, e potremmo essere da esempio ai tanti altri gruppi che sono nati in questi anni per difendersi dalla microcriminalità dilagante».

Dopo aver cosparso Montecchio di cartelli ammonitori recanti la scritta “Zona controllata dai vicini”, dunque, l’attivissimo gruppo “Montecchio Emilia Sicura” continua a inventare strategie per tenere alla larga i ladri e i malviventi dal paese. «Essere diventati associazione non cambia nulla in termini di operatività – spiega la neopresidentessa Zivieri –. I membri continueranno a scriversi e scambiarsi notizie utili sul gruppo Whatsapp e sulla pagina Facebook, che diventerà “aperto” per dare modo a tutti i cittadini di Montecchio di avvicinarsi a noi e a quello che facciamo. Chi deciderà di continuare questo percorso di protezione del territorio insieme a noi, però, sarà chiamato a versare una piccola quota di partecipazione per coprire i costi della polizza infortuni e di quella della responsabilità civile verso terzi che la legge ci impone».

La neonata associazione si presenterà alla cittadinanza in occasione della Fiera di San Marco: «Sarà anche un’occasione – conclude la Zivieri – per raccogliere le firme di chi vorrà fare parte del gruppo, e per cercare sponsor che possano sostenere quello che facciamo. Oltre che per ascoltare i commenti, speriamo costruttivi, dei nostri concittadini».

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