reggiolo, intervento da due milioni

Oggi si saprà chi risistemerà l’oratorio di San Giuseppe

REGGIOLO. Questa mattina, alle 10.30, la commissione nominata dal vescovo Massimo Camisasca aprirà le buste con le offerte presentate dalle varie aziende che hanno partecipato al bando per la...

REGGIOLO. Questa mattina, alle 10.30, la commissione nominata dal vescovo Massimo Camisasca aprirà le buste con le offerte presentate dalle varie aziende che hanno partecipato al bando per la ricostruzione dell’oratorio di Reggiolo.

Il complesso potrà contare sul contributo dell’8x1000 della chiesa cattolica, oltre a finanziamenti regionali. La diocesi di Reggio Emilia-Guastalla ha posto grande attenzione anche alla pianificazione di un cofinanziamento tra Regione Emilia Romagna e Cei per la ricostruzione dei locali del ministero pastorale, in modo che rispondano a esigenze quali la qualità architettonica adeguata al contesto urbanistico, a una funzionalità pratica e gestionale, alla tenuta sismica. Il costo previsto per questo intervento è di circa 2 milioni e 164 mila euro. Il nuovo complesso sorgerà nel cuore del centro abitato di Reggiolo, in via Matteotti, nella settecentesca chiesa di San Rocco (Madonna di Lourdes), nuovamente agibile dopo i lavori di consolidamento avviati a pochi mesi dal terremoto, e che verrà riaperta domenica 1 maggio. Così, dopo i necessari iter amministrativi che hanno visto coinvolti diversi soggetti istituzionali (diocesi, ministero per i beni culturali, Regione, parrocchia, Comune), lo scorso 2 febbraio, l’ufficio per i beni culturali della diocesi ha indetto un concorso di progettazione per la demolizione e ricostruzione dei locali del ministero pastorale (ex oratorio San Giuseppe) in base alla normativa degli appalti pubblici. Quindici gli studi di progettazione individuati tra quelli che si erano candidati nel bando promosso in sede diocesana. Questa mattina, in seduta pubblica e alla presenza del vescovo, saranno resi noti i membri della giuria, appositamente nominata dai vertici della diocesi, e saranno aperti i plichi pervenuti per la verifica della correttezza e completezza degli elaborati, in base al regolamento concorsuale. A seguire la commissione comincerà lo studio e la valutazione delle proposte. Il livello di progettazione richiesto è quello del “progetto preliminare”. Al vincitore del concorso sarà assegnato un premio pari a 18mila euro. Rimborsi spese sono previsti per i concorrenti non vincitori. (m.p.)