Reggiolo, il nuovo oratorio con l’8 x 1000 della Chiesa

Il concorso per la progettazione è stato vinto dall’architetto Basile di Milano L’opera, che sorgerà nella centrale via Matteotti, costerà 2 milioni di euro

REGGIOLO. Il concorso di progettazione per la demolizione e ricostruzione dei locali di ministero pastorale (ex Oratorio San Giuseppe) in base alla normativa degli appalti pubblici è stato vinto dall’architetto Massimo Basile dello studio MAB Arquitectura, di Milano, al quale andrà un premio di 18mila euro oltre all’incarico della progettazione esecutiva.

Il nuovo complesso sorgerà nel cuore del centro abitato di Reggiolo, in via Matteotti, vicino alla settecentesca chiesa di San Rocco (Madonna di Lourdes), riaperta domenica scorsa, 1 Maggio scorsa, dopo i lavori di consolidamento avviati a pochi mesi dagli eventi tellurici. Erano 15 gli studi di progettazione individuati tra quelli candidatisi nel bando promosso in sede diocesana.

A conclusione dell’articolato iter del concorso, pianificato in base alla normativa degli incarichi pubblici, i 13 progetti pervenuti sono stati vagliati dalla giuria che ha aggiudicato il maggior punteggio all’architetto milanese. Designati dal vescovo Massimo Camisasca a costituire l’equipe di valutazione dei progetti sono stati: l’architetto mons. Giancarlo Santi, già direttore dell’ufficio nazionale della Cei per i beni culturali; il parroco di Reggiolo, ingegner don Francesco Avanzi; l’architetto Mariagrazia Gazzani, dell’ufficio tecnico del Comune di Reggiolo; l’architetto Donatella Forconi, dell’Università di Camerino; l’architetto Mauro Galantino, dell’Università Iuav di Venezia.

Le scosse sismiche del 20 e 29 maggio di 4 anni fa avevano duramente colpito anche i fabbricati destinati alle attività pastorali della parrocchia del capoluogo di Reggiolo. Immediata la reazione della Diocesi che ha attivato tutti i canali utili a una rapida ed efficace risposta ai bisogni della Comunità reggiolese. Tra le varie strade percorse, anche quella di una istanza alla Conferenza Episcopale Italiana per l’assegnazione di una quota delle risorse provenienti dall’8x1000 alla Chiesa Cattolica a favore della ricostruzione dei locali di ministero pastorale. Grazie alle sinergie attivate tra i vari soggetti pubblici e privati, un co-finanziamento Regione Emilia Romagna e Conferenza Episcopale nazionale garantisce ora la realizzazione di nuovi spazi per le attività formative e ludiche in particolare dei ragazzi e dei giovani della realtà reggiolese. Il progetto, infatti, prevede la costruzione di aule per la catechesi e le attività parrocchiali, di un salone parrocchiale, della nuova abitazione del clero. Il costo previsto per l’intervento è di circa 2.164.500 euro. (m.p.)