Morta in sala parto, il marito: «Papà, me la stanno facendo morire»

di Andrea Vaccari

Guastalla: il suocero di Jessica Cerlini, Renzo Tirabassi, racconta la drammatica telefonata del figlio Massimiliano nella notte in cui è morta la donna di 34 anni

GUASTALLA. «Mio figlio mi ha telefonato e mi ha detto: me la stanno facendo morire». Non è facile per Renzo Tirabassi, suocero di Jessica Cerlini, parlare di quanto accaduto alla nuore nella notte fra mercoledì e ieri. La famiglia si sta dividendo tra Guastalla (dove è rimasta la salma della 34enne) e Reggio Emilia dove – nel reparto di neonatologia dell’ospedale Santa Maria Nuova – è invece ricoverato il neonato, salvato dai medici con un taglio cesareo d’urgenza in quegli attimi convulsi nei quali sua madre ha perso la vita.

Morta in sala parto, il marito: «Jessica sentì un forte colpo alla pancia»

«Prima del parto non si era manifestato alcun tipo di problema – spiega Tirabassi – e Jessica si era già recata il giorno prima all’ospedale, ma era stata rimandata a casa in quanto non vi erano le condizioni giuste per procedere con il parto. E poi mercoledì sera invece ero a casa, e a un certo punto mi ha chiamato mio figlio in lacrime dicendomi che stavano facendo morire Jessica».

E’ stato proprio Tirabassi a presentare ai carabinieri un esposto con il quale intende chiedere un’approfondita indagine su quanto avvenuto in sala parto a Guastalla.

«Avevano scelto quell’ospedale – racconta – perché in occasione del primo parto Jessica aveva avvertito molto dolore, e voleva un’anestesia epidurale. Ma non hanno fatto in tempo a fargliela. So che il termine per la gravidanza era scaduto da dieci giorni, e che in ospedale hanno tentato di indurle il parto. Poi all’improvviso è stata male».

Jessica gestiva il centro estetico “Beauty Paradise” a Bagnolo e, proprio grazie alla sua attività, era molto conosciuta in paese. Era sposata con Massimiliano Tirabassi, che lavora alla Csa di Mancasale. Insieme avevano avuto il piccolo Alex, che da poco ha compiuto quattro anni. «Lo teniamo qui con noi – conclude il suocero di Jessica – ma continua a chiedere se il suo fratellino è nato. Ovviamente non sa ancora nulla della mamma». La notizia della morte di Jessica è presto rimbalzata anche su internet dove, su Facebook, la donna aveva tantissime foto personali e con la famiglia. Innumerevoli sono i commenti di amici e conoscenti, increduli per la sua tragica fine. Non è ancora possibile conoscere la data dei funerali, in quanto sulla 34enne è già stata disposta l’autopsia dalla procura di Reggio.