Morte di Jessica, il piccolo Alex non sa che mamma è morta

di Andrea Vaccari

Bagnolo: tanti messaggi su Facebook per sostenere la famiglia provata da un dolore inconsolabile

BAGNOLO IN PIANO. Sono ore di grande dolore per le famiglie Cerlini e Tirabassi, chiamate ad affrontare l’improvvisa perdita di Jessica, morta mentre stava per dare alla luce il suo secondogenito.

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Anche nella giornata di ieri i familiari si sono alternati tra l’ospedale di Guastalla, dov’è rimasta la salma della 34enne, e il Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove il neonato è stato trasferito d’urgenza dopo il parto. A due giorni dall’inspiegabile morte della giovane madre, sono ancora tanti gli interrogativi che i familiari si pongono, e proprio per questo già il giorno dopo la tragedia hanno presentato un esposto con l’obiettivo di far luce sulla vicenda.

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In questi difficili momenti le famiglie sono sostenute dall’abbraccio dei tanti amici che si sono stretti a loro, in particolare al marito Massimiliano, molto provato dall’accaduto, e al piccolo Alex, che al momento si trova con i nonni paterni e non è stato informato di quanto è successo nella sala parto dell’ospedale guastallese.

Proprio la famiglia Tirabassi ha scelto di non rilasciare dichiarazioni alla stampa, come comunicato da un’amica di famiglia che ieri ha risposto al telefono di casa: «Vista la delicata situazione che si è venuta a creare – ha spiegato – preferiscono non dire nulla».

La risonanza del caso di Jessica è stata molto ampia, e com’era prevedibile in tantissimi hanno voluto lasciare un ricordo sulla sua pagina Facebook. Si tratta soprattutto di giovani madri, rimaste molto colpite dalla sua morte assurda e improvvisa. «Non ci siamo mai conosciuti – scrive Lorenzo – ma voglio esprimere le mie più sentite condoglianze a tutta la famiglia. Sono veramente affranto nel leggere notizie del genere. Non ci sono veramente parole».

«Non ti conoscevo – aggiunge Valentina – ma ho voluto vedere una vostra foto per ricordarti comunque perché storie come questa non dovrebbero accadere mai! Mi dispiace tantissimo, davvero. Mi unisco alle condoglianze... ciao Jessica ed un abbraccio a questo papà che dovrà trovare la forza nei suoi piccoli che continueranno a farla vivere».

«Non ti conoscevo – scrive invece Giovanna – ma non riesco a non piangere. Ho un bimbo di tre anni e il mio pensiero è costantemente rivolto ai tuoi bambini. Sono molto credente ma non faccio altro che chiedere a Dio perché abbia scelto te, i tuoi bambini avevano ancora troppo bisogno della loro mamma. Ci sarà il suo perché, ma ora proprio non riesco a capirlo». E poi Monica: «È stato un piacere conoscerti, Jessica. Sempre sorridente e cordiale. Pregherò per i tuoi bimbi e per tuo marito, per le persone a te care affinché riescano ad affrontare con forza il dolore della tua perdita». (a.v.)