albinea, il pm apre un’inchiesta

Oggi l’autopsia sul 79enne trovato morto nel fiume

ALBINEA. Verrà eseguita oggi – all’obitorio di Coviolo – l’autopsia per capire con esattezza com’è morto il 79enne Erminio Tanferri. L’ha deciso il pm Isabella Chiesi che coordina le indagini dei...

ALBINEA. Verrà eseguita oggi – all’obitorio di Coviolo – l’autopsia per capire con esattezza com’è morto il 79enne Erminio Tanferri.

L’ha deciso il pm Isabella Chiesi che coordina le indagini dei carabinieri e ha aperto un fascicolo (senza indagati) con l’accusa di omicidio: una mossa che tecnicamente permette di effettuare l’esame autoptico. Quel che è certo, è che l'anziano è caduto nel greto con la sua bicicletta elettrica: il mezzo è stato trovato accanto a lui. Non si può, quindi, al momento escludere nulla: malore, fatalità, atto violento, un gesto estremo.

L'ultimo avvistamento risale alle 19 di lunedì, quando un conoscente lo aveva incontrato al bar edicola di fronte alla Croce Verde. Due parole, un saluto. Uno scambio di battute cordiali. Il 79enne pareva come sempre. Nulla che facesse preoccupare.

Invece, la preoccupazione è via via cresciuta con il passare delle ore e senza che più nessuno avesse notizie di lui.

Per tutta la giornata di martedì i vigili del fuoco, supportati anche dall'elicottero e dall'unità cinofila, i carabinieri con il maresciallo Biagio Nastasia e la protezione civile hanno passato al setaccio la zona intorno all'abitazione e la campagna che era solito frequentare. Ma senza esito.

Mercoledì mattina le ricerche sono ricominciate. Alle 14 l'epilogo: vigili del fuoco e protezione civile in perlustrazione in una carraia che si avvicina al Crostolo, infine, lo hanno visto. Era riverso nel corso d'acqua. Senza vita. La bicicletta accanto a lui.

Non hanno potuto fare altro che recuperare il cadavere e darne comunicazione alla famiglia che ora attende con ansia l’esito dell’autopsia.