«Dedichiamo una strada a Umberto»

Scandiano: tante attestazioni di cordoglio per il capo-operaio del Comune morto dopo essere stato schiacciato dal trattore

SCANDIANO. Una strada o un pezzo di parco da intitolare a Umberto e alla sua disponibilità. Scandiano vuole ricordare nel migliore dei modi Umberto Guidetti, il 54enne capo-operaio comunale morto giovedì mattina all’ospedale di Reggio Emilia per le conseguenze dell’incidente sul lavoro avvenuto il 24 maggio scorso.

In attesa della data del funerale, gli scandianesi stanno ragionando su come omaggiare il capo-squadra degli operai comunali, conosciutissimo per il suo lavoro che lo portava a contatto con tante persone, oltre che per la lunghissima carriera sportiva come podista. Guidetti per decenni ha partecipato a competizioni nazionali ottenendo grandi risultati e di recente si era dedicato anche alla formazione degli atleti di domani, come coordinatore dei corsi di atletica della Polisportiva Scandianese.

Nel gruppo di Facebook “Scandian l’è un gran Scandian” diverse persone propongono di «ricordare Umberto alle generazioni future dedicandogli una via del paese». Parole che raccontano della stima provata verso Guidetti. La soluzione della strada, per quanto suggestiva, richiederebbe comunque passaggi istituzionali e tempi tecnici piuttosto lunghi. Nel frattempo, però, arrivano anche soluzioni simili. L’associazione “Scandiano in Transizione”, che da alcuni anni cura un progetto didattico-ambientale al parco del quartiere dei Cappuccini, sta pensando di «dedicargli una parte del giardino didattico. In questo progetto, Umberto è stato per noi una presenza preziosa, con la sua grande disponibilità, passione e competenza». (adr.ar.)