Aggredito di notte al parco il fotografo Davide Messori

Il 50enne di Rubiera stava rincasando all'una di notte quando è stato colpito alla nuca in via Boccaccio: nella caduta, ha riportato un grosso taglio alla testa e perso molto sangue

RUBIERA. Stava rincasando a piedi all'una di notte quando, all'improvviso, qualcuno l'ha aggredito alle spalle, colpendolo alla nuca con un corpo contundente e facendolo cadere a terra, dove ha sbattuto la fronte sul selciato.

E' stata proprio una brutta avventura quella vissuta dal 50enne Davide Messori, conosciuto a Rubiera per il suo hobby di fotografo, che si è ritrovato con una vistosa ferita alla fronte, medicata con otto punti di sutura alla testa.

La misteriosa aggressione, forse a scopo di rapina, su cui indagano i carabinieri del paese, è avvenuta poco prima dell'una della notte scorsa. Messori, secondo quanto lui stesso ha riferito agli investigatori, stava percorrendo via Boccaccio, diretto verso casa, quando è stato aggredito alle spalle da uno sconosciuto. A seguito della botta, il 50enne è caduto a terra sbattendo la testa.

Dopo essersi ripreso e rialzato, Messori ha raggiunto casa e, a causa della vistosa fuoriuscita di sangue, ha telefonato al 118 per chiedere di essere soccorso. Medicato dai volontari della Croce Rossa di Rubiera, l'uomo è stato trasportato all'ospedale Magati di Scandiano, dove gli sono stati applicati i punti di sutura e dove è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni.

Sulla vicenda indagano i carabinieri di Rubiera, che stanno ancora cercando di capire le motivazioni dell'aggressione e, soprattutto, di rintracciare il responsabile.

Intanto, il sindaco Emanuele Cavallaro ha incontrato Messori, per sincerarsi delle sue condizioni e portargli la solidarietà dell'amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza.