Accoltellata a Canali, la ferita: «Sto bene, ho male dappertutto»

Reggio Emilia: l’infermiera di 52 anni aggredita dal conoscente del figlio si è svegliata e dal letto della Rianimazione del Santa Maria ha parlato con amici e familiari. Ancora in fuga il 39enne brasiliano protagonista dell’agguato

REGGIO EMILIA. «Sto bene ma ho male dappertuto». Dal suo letto della Rianimazione di Reggio, nello stesso ospedale dove da tempo lavora, Isa Dallasta rassicura la sua migliore amica, che gli ha fatto visita nel primo pomeriggio di ieri.

In tarda mattinata la 52enne si è svegliata e ha iniziato a parlare. «Parla piano ma sta bene», ha detto l’amica alla sorella Edi Dallasta appena finito il suo turno di visita.

Venerdì la donna è stata sottoposta a una lunga e delicata operazione. Ieri c’era ottimismo tra i sanitari ma le condizioni della 52enne sono comunque molto serie e ne avrà per molto. Resterà in quel reparto non meno di due o tre settimane.

L’aggressione che ha subìto, ritengono gli inquirenti, era finalizzata ad uccidere e per poco l’autore non ha raggiunto il suo obiettivo.

Nel pomeriggio i medici hanno trasferito la paziente dall’Alta intensità alla Semi intensità post operatoria, segno di un miglioramento evidente rispetto al giorno prima. La prognosi comunque non è stata sciolta.

La notizia del ferimento dell’operatrice socio sanitaria, per anni nella Rsu della Cgil, ha creato grande apprensione tra i colleghi del Santa Maria Nuova. In molti in queste ore si sono informati sulle sue condizioni, mentre le visite sono ristrette a poche persone.

«Una persona solare e molto determinata – dice il sindacalista della Fials Pasquale Liquori – La notiza del suo ferimento ha scosso i colleghi e in tanti le sono vicini in queste ore. Vogliamo tutti che si riprenda al più presto e possa tornare alla sua famiglia e ai suoi cari».

Isa Dallasta vive a Rivalta da alcuni anni e in questi giorni stava traslocando a Canali insieme al compagno e alla bimba. La donna è nata a Guastalla, dove il cognome è molto diffuso, e ha vissuto a lungo a Castelnovo Sotto.

Tre settimane fa la oss ha festeggiato con le colleghe l’inaugurazione del Core.

Una foto sulla sua pagina Facebook la ritrae sorridente insieme alle colleghe, in occasione della festa con il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Sui social alcuni amici le hanno scritto dei messaggi di solidarietà, invitandola a non mollare.