«Amianto sul tetto» La parrocchia: «Nessun pericolo»

di Domenico Amidati

Vezzano, un cittadino: materiale sul locale usato per le feste I responsabili: «È presente sulla baracca, ma risulta isolato»

VEZZANO. «Le strutture della parrocchia di San Martino Vescovo sono a norma». La parrocchia non ha dubbi: l’amianto sui tetti dei loro edifici «non è mai esistito». La polemica è nata un paio di giorni fa quando un cittatino di Vezzano ha scritto ai quotidiani locali segnalando la presenza del pericoloso materiale sulle coperture del circolo utilizzato per feste e sagre di paese.

Oltre al danno in sé (l’amianto da tempo è fra i materiali vietati per la costruzione, proprio a causa della sua pericolosità per la salute dell’uomo), la preoccupazione del cittadino era rivolta alla vicinanza dell’edificio parrocchiale con il parco giochi e la scuola elementare del paese.

Pronta la risposta arrivata dai volontari responsabili di San Martino: «Non è assolutamente vero che un circolo della parrocchia utilizza la struttura in oggetto per cucinare cibi per le feste e la sagra. La baracca in questione (di proprietà della parrocchia) è stata data in gestione a titolo gratuito all' Unione sportiva, che utilizza saltuariamente la cucina per le sue esigenze; una cucina completamente ristrutturata nel 2012, totalmente isolata, non a contatto con l’amianto esterno e regolarmente a norma sanitaria. Il tutto, inoltre, è stato verificato dall’Unità sanitaria locale, poichè nel periodo estivo, alla domenica pomeriggio, viene preparato e servito lo gnocco fritto».

Per quanto riguarda invece le strutture utilizzate dalla parrocchia, proseguono i volontari, «queste sono prive di amianto e le cucine sono più che a norma e non sono ubicate nella baracca incriminata, ma bensì in altri locali. Sulla questione della sagra, i cibi sono preparati e cotti sotto a tettoie con coperture nuove e in lamiera zincata e con regolare autorizzazione Ausl. Infine, per quanto riguarda la bonifica dell’eternit sui tetti della baracca e il suo smantellamento, questi sono in programma, si stanno aspettando dei preventivi e lo si farà a breve». Il pericolo quindi, secondo la parrocchia di San Martino, «non esiste. Al momento la copertura è compatta e la diffusione di micro-fibre non è probabile, pertanto non rappresenta pregiudizi per la salute. Bisogna altresì precisare che le parrocchie attraversano difficoltà economiche e sono costrette a chiedere che la manutenzione ordinaria e straordinaria sia svolta e garantita dalle associazioni. Sono queste che gestiscono direttamente le strutture nelle quali operano, chiedendo a tutti un sacrificio sia in termini di tempo e denaro che facendo ricorso al volontariato. Inoltre la parrocchia di Vezzano nel corso degli ultimi anni ha provveduto ad effettuare importanti manutenzioni alle strutture immobiliari che gestisce direttamente per le proprie attività istituzionali (formative, oratorio, iniziative religiose, di socializzazione, di aggregazione e altro) garantendo il rispetto delle norme di sicurezza degli impianti e delle strutture a tale scopo dedicate». Insomma, secondo i responsabili della parrocchia le preoccupazioni del cittadino sono infondate e non sussisterebbe un concreto pericolo per la salute dei vezzanesi.