Reggio Emilia, metà postazioni disattivate per "Mi muovo in bici"

di Luciano Salsi

Circa il 50% delle colonnine dove lasciare le biciclette non funzionano ma lo si scopre solo una volta giunti sul posto: o si torna indietro o si abbandona il mezzo

REGGIO EMILIA. Sono tempi duri per i cittadini rispettosi dell'ambiente che, accogliendo le sollecitazioni alla mobilità alternativa, si sono abbonati al servizio di noleggio "Mi muovo in bici". Trovare una bicicletta disponibile non è facile.

Ma anche quando si riesce a reperirne una, si rischia poi di non riuscire a riconsegnarla, se ci si imbatte in una delle tante postazioni disattivate. E in tal caso si è obbligati a ritornare al punto di partenza o ad abbandonare il mezzo con la certezza di perdere i cinque euro della ricarica e il rischio di vedersi addebitare il costo della due ruote. Infatti è operativa soltanto la metà delle sedici stazioni dislocate fra il centro storico e la periferia.

«Utilizzo questo servizio da dieci anni - si lamenta una cittadina residente a Villa Cella - per muovermi in città mediamente due volte alla settimana. All'inizio funzionava così bene che ne ero entusiasta e lo consigliavo ad amici e conoscenti. Poi ne ho constatato il graduale peggioramento. Negli ultimi due anni è un disastro.

Capita che i mezzi siano difettosi o danneggiati, ma questo è il disagio minore. Spesso, trovando le colonnine disattivate, sono stata costretta a ritornare da dove ero partita. L'ultima volta sono arrivata con la mia automobile al parcheggio di via Cecati. Vedendo che non c'era alcuna bicicletta attaccata alle colonnine di Mi muovo, mi sono recata in centro a piedi e, per il ritorno, ho prelevato una bici in piazzale Roversi.

Però, una volta arrivata in via Cecati, mi sono accorta che lì nessuna colonnina era in funzione. Non avendo il tempo di ritornare indietro, ho lasciato la bicicletta staccata e incustodita e ho segnalato il disservizio alla Til».

Il servizio Mi muovo, patrocinato dalla Regione, è organizzato a Reggio da Til ed è attivo con le stesse modalità a Scandiano, Parma, Piacenza, Modena, San Lazzaro di Savena, San Giovanni in Persiceto, Ferrara, Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini.

Nella nostra città attualmente sono operative le stazioni delle piazze Marconi, Roversi e Gioberti, della Zucchi, di via Emilia San Pietro, della Polveriera, del Foro Boario e dell'arcispedale Santa Maria Nuova. Non sono operative, invece, le stazioni di via Cecati, dell'ex-Gasometro, di via Don Andreoli, del Municipio (piazza della Frumentaria), di piazza della Vittoria, di via Guidelli, di piazzale Europa e del parcheggio Funakoshi.

«La mappa aggiornata delle postazioni disponibili - osserva la cittadina di Cella - è consultabile on line, ma non si può pretendere che un abbonato si metta al computer per cercare una bicicletta a cui avrebbe diritto».