Villa Minozzo, ferito gravemente dopo un tuffo dalla cascata del Golfarone

L'incidente durante un tranquillo pomeriggio estivo, il ragazzo è stato portato d'urgenza al Santa Maria Nuova con l'elicottero del Soccorso alpino di Pavullo

VILLA MINOZZO. Avrebbe dovuto essere un tranquillo pomeriggio trascorso insieme alla sua compagnia di amici quando un incidente ha rischiato di trasformare in tragedia un momento di allegria e spensieratezza.

Un ragazzo straniero, ieri pomeriggio, si è recato alla cascata del Golfarone, un piccolo angolo di paradiso nel cuore dell'Appennino, per divertirsi insieme ai suoi amici, come sono soliti fare molti reggiani e non solo, durante i fine settimana, soprattutto per trovare refrigerio dal caldo torrido durante l'estate.

Secondo quanto riferito da chi si trovava a pochi passi dal giovane, il ragazzo si è tuffato da un punto della cascata posizionato in alto, nel tentativo di immergersi nello specchio d'acqua sottostante. Ma nel tuffo qualcosa è andato storto: il giovane si è infortunato ed è stato subito evidente che sarebbe stato necessario chiamare i soccorsi per tentare di limitari i danni di quello che da un tuffo si è trasformato in una bruttissima caduta. Paura e angoscia è calata tra le persone che hanno assistito alla scena e alla vista del giovane rimasto ferito gravemente.

Alla cascata del Golfarone è arrivato così l'elicottero del Soccorso alpino di Pavullo, inviato sul posto dalla centrale operativa del 118, che ha calato l'equipaggio dall'alto per stabilizzare le condizioni del giovane, che è stato successivamente caricato sul mezzo di soccorso. Il ragazzo è stato trasportato all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia dove gli sono state prestate le cure mediche del caso. Sul posto sono intervenuti anche la Croce Verde di Villa Minozzo, insieme al Soccorso alpino.

Inoltre, gli amici del giovane, che hanno assistito alla scena preoccupatissimi e spaventati per quanto accaduto, hanno aiutato i soccorritori arrivati al Golfarone.

La caduta del ragazzo è avvenuta in modo talmente spettacolare da suscitare apprensione nei numerosi frequentatori della domenica della cascata. Questo ha determinato che molti abbiano filmato o fotografato l'arrivo di 118 e degli altri mezzi fino a quando il ragazzo infortunato non è partito alla volta di Reggio Emilia.
Casi analoghi all'incidente di ieri si sono verificati anche in passato: in un episodio, un turista francesce si era tuffato da un'altezza di ben 10 metri per fare il bagno nel Dolo.

Un azzardo che, però, le persone mettono in atto soprattutto nelle calde domeniche d'estate, ormai abitualmente da anni. In quell'occasione l'uomo si era fatto male alla testa probabilmente a causa del l'impatto rovinoso con l'acqua, accentuato da un tuffo nel Dolo da un'altezza piuttosto considerevole.