Si fingono finanzieri e sfasciano un kebab, arrestati quattro ragazzi

Correggio: la bravata finisce con l’arresto per rapina della baby gang. Uno è minorenne. Il giudice li scarcera e li mette ai domiciliari

CORREGGIO. È costato loro l’arresto per tentata rapina la bravata di quattro giovanissimi correggesi - uno per altro appena 17enne - al Pak Asia Kebab di via Donnini, a Correggio.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, i quattro giovani sono entrati nel locale avvicinandosi al bancone dietro al quale si trovava il titolare. Inizialmente, hanno sostenuto di essere della Finanza.

Il titolare del Pak Asia Kebab, un cittadino pakistano, evidetemente non ha creduto alla versione dei giovani, capendo immediatamente che si trattava di una pantomima, probabilmente un modo come un altro per trascorrere una serata diversa dal solito, senza curarsi della conseguenze: i quattro gli avrebbero domandato di tirare fuori gli scontrini e le fatture, perché avrebbero dovuto effettuare dei controlli sull’attività. Vedendo che il proprietario dell’esercizio commerciale non abboccava a questa versione, i quattro hanno continuato imperterriti nella sceneggiata, pretendendo 50 euro dal pakistano dicendogli che, in cambio dei contanti, non avrebbero esercitato i controlli necessari sulla sua attività, proseguendo nella finzione di essere finanzieri. E avvicinandosi e girando dietro al bancone. Il tutto mentre un quinto ragazzino, che già era nel locale, riprendeva il tutto col telefonino.

A quel punto, il titolare ha reagito. Avrebbe preso in mano un coltello dal bancone e avrebbe intimato al grupptto di andarsene.

I ragazzini parevano aver desistito, prendendo la porta di uscita e allontanandosi dall ocale. Ma poco dopo vi avrebbero fatto rientro. E quando si sono presentati nuovamente davanti al titolare del Pak Asia Kebab, i quattro giovani erano “armati” di due grossi rami della lunghezza di circa un metro.

I quattro, stando alle dichiarazioni raccolte dai carabinieri intervenuti sul posto, avrebbero preso a colpire la vetrata del locale, i bisogni delle spazzature fuori e gli sgabelli. Anche l’uomo sarebbe stato colpito.

Lui stesso, poco dopo, avrebbe chiamato il 112. Quando i militari sono arrivati sul posto e hanno ascoltato il racconto dell’accaduto, ci hanno messo poco a trovare i quattro: due hanno 18 anni (entrambi disoccupati), mentre uno ne ha 17, e il più grande è un operaio di 19 anni. Per loro, è scattato l’arresto.

I carabinieri hanno provveduto al sequestro di due rami che hanno ritrovato all’interno del locale. Ora dovranno rispondere di un reato pesante come la tentata rapina. La sera stessa i tre maggiorenni sono stati portati in carcere, mentre il quarto in quanto minorenne è potuto restare a casa. Ma tutti dovranno affrontare il procedimento giudiziario.