Alcolici: ordinanza aggirata, in arrivo multe

Alcuni locali non hanno rispettato i divieti, ma per la polizia la misura ha comunque limitato gli eccessi

REGGIO EMILIA. La polizia ha accertato alcune violazioni all’ordinanza Comunale che vietava la vendita e il consumo su suolo pubblico di alcol in tutto il centro storico, nella giornata di giovedì 14 dalle ore 14 alle ore 24, fatta salva invece la somministrazione nei pubblici esercizi con regolare permesso e nelle distese. Qualche locale non autorizzato ha venduto birre, alcuni bar le hanno date sottobanco ai tifosi quando ormai la polizia chiedeva di non servire più nessuno e i supermercati sono stati presi d’assalto dai tifosi che cercavano gli alcolici.

Le multe in arrivo saranno comunque non più di tre o quattro. Gli ultras hanno consumato bevande nelle bottiglie in vetro in piazza, ma motivi di opportunità hanno ovviamente impedito che fossero multati.

Il questore Isabella Fusiello ieri ha valutato in modo positivo l’ordinanza del Comune, che del resto è stata sollecitata dal Comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto Raffaele Ruberto. «Comunque l’ordinanza ha posto un freno al consumo eccessivo di bevande alcoliche. È una misura preventiva per evitare un consumo smodato, se non fosse stata emanata ci sarebbero state sicuramente polemiche». Nel tardo pomeriggio tra i tifosi si è scatenata la caccia alla birra e a quel punto la polizia ha fatto pressione sui locali perché si comportassero in modo responsabile.

L’afflusso massiccio di tifosi in centro si è comunque rivelato un buon affare per i locali che hanno tenuto aperto. Molti tifosi hanno sostato, ad esempio, all’Antico Caffè del Teatro di piazza Martiri del 7 luglio. «Non abbiamo avuto nessun problema con i serbi - dicevano ieri -. Si sono comportati normalmente. Abbiamo lavorato, anche se avevamo lavorato di più con i tifosi svizzeri». La prospettiva di altre partite europee del Sassuolo viene vista di buon occhio da alcuni esercenti. «Avercene di giornate così», concludono infatti dal bar di piazza Martiri.

Anche il locale “Piadina e dintorni” di via Gramsci, regolamente aperto, ha lavorato molto con i tifosi del Sassuolo e della Stella Rossa e come riferito ieri non ci sono stati problemi di sorta, anche se alcuni avventori non hanno gradito il divieto di vendita di alcolici.