Stroncato da un malore, papà muore a 33 anni

di Mauro Pinotti

Luzzara: Igor Toma è stato stroncato da un infarto mentre si trovava a casa Inutile ogni tentativo di soccorso. Appena 6 mesi fa era nato il suo bambino

LUZZARA. La tragedia irrompe nel cuore dell’estate. Un fulmine a ciel sereno che colpisce una famiglia e strappa alla vita un giovane, nel fiore degli anni.

Igor Toma, 33 anni, è morto giovedì sera per un improvviso infarto mentre si trovava nella sua abitazione di via Marconi 5, a Luzzara, insieme alla moglie e al figlioletto Daniele, di appena 6 mesi.

L’uomo, che ha conservato sia la nazionalità moldava che rumena e che era arrivato in Italia nel 2013, avrebbe compiuto 34 anni il prossimo mese. Di professione imbianchino, era diventato papà dal febbraio scorso.

Igor Toma si è sentito male a casa. La famiglia ha chiamato i soccorsi. Ma nonostante il tempestivo intervento di un automedica e di un ambulanza per il 33enne non c'è stato nulla da fare. A nulla, infatti, sono servite le manovre di rianimazione.

Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri del Nucleo operativo di Guastalla insieme ai colleghi di Luzzara, che hanno verificato la morte naturale, causata da un arresto cardiaco improvviso e fatale.

La salma, dopo il tragico evento, è stata trasferita nelle camere ardenti dell’ospedale di Guastalla. Questa mattina verrà sottoposta a un esame autoptico al Policlinico di Modena. Data la giovane età si cercherà di approfondire le cause della morte.

La famiglia Toma è molto conosciuta a Luzzara. La moglie del 33enne, in Italia dal 2010, ha sempre lavorato come badante in alcune famiglie del paese.

I funerali di Igor Toma non sono ancora stati fissati. Una volta ottenuto il nulla osta la salma verrà rimpatriata nel suo paese di origine.