La Reggiana chiede scusa a Vecchi, ma tra i tifosi è rivolta

di Evaristo Sparvieri

La società granata prova a rimediare dopo la contestazione: «Orgogliosi di avere il sindaco con noi» Battuta d’arresto per l’operazione fair-play voluta da Mike Piazza con il Sassuolo

REGGIO EMILIA. La Reggiana chiede scusa al sindaco Vecchi. Ma i tifosi dicono “no”. All’indomani della pesante contestazione indirizzata al primo cittadino durante l’evento di presentazione della squadra, l’operazione fair-play portata avanti dalla società granata attraverso il dg Maurizio Franzone sembra subire una brusca frenata. Sia nei rapporti di coabitazione con il Sassuolo di Squinzi, proprietario dello stadio, sia nelle relazioni con l’amministrazione, interlocutrice fondamentale per il progetto di acquisizione e rilancio del campus granata di via Agosti accennato dal primo cittadino nel suo contestato intervento.

I tifosi della Reggiana contestano il sindaco Luca Vecchi

“Via il Sassuolo da Reggio Emilia”. È questo lo slogan scandito dai tifosi durante l’intervento di Vecchi, a rianimare una polemica mai sopita sulla situazione dello stadio, che il sindaco ha ereditato dalla precedente amministrazione.

Cori e fischi dai quali ora la Reggiana si dissocia ufficialmente, prendendo le distanze da quelle frange di tifo che hanno dato vita alla contestazione: «La presentazione ufficiale dell’Ac Reggiana 1919 è stata un successo di partecipazione e passione – fanno sapere dalla società granata – Ci dispiace per l’increscioso episodio che ha visto protagonista il nostro sindaco Luca Vecchi, invitato dalla società per un saluto istituzionale, contestato da una piccola frangia di tifosi da cui la società prende le distanze in modo fermo. La proprietà porge al nostro primo cittadino Luca Vecchi le più sentite scuse ed è orgogliosa di averlo sempre al proprio fianco nel percorso di crescita del club».

Una presa di posizione netta, che non è piaciuta a gran parte dei tifosi, più volte scesi in piazza per rivendicare la parternità granata sul Città del Tricolore, mal digerendo anche a distanza di circa tre anni l’acquisizione dell’impianto da parte della Mapei di Giorgio Squinzi.

Ed è per questo motivo che, commentando sui social la nota diramata dalla Reggiana, i tifosi hanno ribadito il loro punto di vista: niente scuse al sindaco, parole di fuoco nei confronti del Sassuolo e, soprattutto, critiche alla stessa società granata, accusata di “eccessiva diplomazia”.

Un episodio che potrebbe compromettere non solo i rapporti tra la società e parte della sua tifoseria. Ma anche quelli con il Comune e con lo stesso Sassuolo, con il quale da qualche settimana è in atto un’operazione di disgelo che vede impegnato in prima fila il dg granata Franzone e l’ad sassolese Giovanni Carnevali, uomo di fiducia di Squinzi.

Un’operazione voluta in questo caso da Mike Piazza in persona, che sin dal suo primo arrivo a Reggio ha chiesto a tutto l’ambiente di andare d’accordo con i vicini di casa. Oltre al Sassuolo, anche l’odiato Parma, rivale della Reggiana nell’ultima giornata del prossimo campionato, al via domani contro il Bassano. Un esordio su cui i tifosi granata arriveranno comunque carichi d’entusiasmo, salito alle stelle nella presentazione ufficiale della nuova stagione: «Vogliamo ringraziare la presidentessa Graziella Casali del Reggio Baseball che ci ha ospitato nella splendida cornice del Caselli – concludono dalla Reggiana – e siamo grati della partecipazione di autorità, sponsor e tutti coloro che hanno permesso questo speciale evento. Una manifestazione che ha ancora una volta messo in evidenza con quanta passione la Reggio sportiva segue le sorti della Reggiana e questo sarà di buon auspicio per l’imminente inizio della stagione».