Castelnovo Monti in lacrime per l’insegnante Angela Olmi

di Adriano Arati

Folla al funerale della 49enne di Casa Perizzi che insegnava latino alle scuole superiori del capoluogo montano

CASTELNOVO MONTI. Una vera folla per dare l’ultimo saluto ad Angela. C'erano almeno settecento-ottocento persone alla chiesa parrocchiale di Perizzi, riunite per la cerimonia funebre di Angela Olmi, la 49enne docente da sempre residente a Casa Perizzi.

La Olmi, che insegnava latino alle superiori castelnovesi, è morta mercoledì all'ospedale Sant'Anna, il suo fisico era debilitato da anni di malattie; lascia il papà Corrado e la mamma Lea Ugoletti, entrambi residenti a Casa Perizzi, la frazione felinese lungo la strada che porta verso Carpineti. La triste notizia ha fatto rapidamente il giro dell'Appennino, dove Angela era davvero una figura notissima; da sempre attiva in montagna non solo nell'insegnamento ma anche nelle attività pubbliche e culturali, appassionata di scrittura, collaboratrice di tante testate, col passare dei decenni si era fatta apprezzare per la delicatezza e la sensibilità dai suoi studenti ma anche da tanti abitanti che l'avevano conosciuta in altre vesti.

L'affetto e la stima si sono concretizzate nel pomeriggio di ieri a Felina. Già mercoledì sera e in mattinata tante persone avevano fatto visita alla salma nella camera ardente allestita nell'ospedale di Castelnovo Monti, e al funerale si sono presentate centinaia di persone, testimoniate dalle lunghissime file di automobili parcheggiate lungo tutte le strade attorno alla chiesa di Felina, a poche centinaia di metri dalla Casa Perizzi dove Angela aveva sempre vissuto.

Ad assistere alla cerimonia religiosa, conclusa dal corteo a piedi sino al cimitero di Felina, c'erano tantissimi studenti e tanti colleghi di ieri e di oggi, amici di Felina, molti amministratori pubblici e funzionari del mondo della scuola. Un piccolo universo molto rappresentativo della montagna, per molti versi, insieme per Angela.