Gravi minacce alla madre, in manette un 37enne

San Martino in Rio: agli arresti domiciliari il protagonista di continue liti con il genitore. A luglio l’uomo aveva puntato un coltello anche contro una pattuglia di carabinieri

SAN MARTINO IN RIO. Ha puntato un coltello contro la madre e devastato la casa perché voleva a tutti i costi dei soldi e per ottenerli non ha esitato ad usare le maniere forti.

Sono state davvero gravi minacce quelle fatte di un 37enne reggiano la sera del primo luglio scorso. Le minacce non hanno risparmiato nemmeno i carabinieri di San Martino in Rio intervenuti su richiesta della donna e accolti dall’uomo che stava brandendo un coltello. Il 37enne è stato poi arrestato per tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale ma, grazie alla disponibilità della mamma, aveva ottenuto agli inizi di settembre gli arresti domiciliari.

L’uomo, tuttavia, è finito nuovamente in manette mercoledì scorso quando, dopo una lite telefonica con la ragazza, è “evaso” dai domiciliari. A seguito della convalida dell’arresto per evasione, il 37enne ha nuovamente ottenuto i domiciliari. Ma, nonostante ciò, durante una lite ha minacciato di nuovo la mamma: dopo quest’episodio i carabinieri, temendo per l’incolumità della donna, hanno informato la Procura reggiana che, condividendo il risultato del lavoro investigativo dei carabinieri, ha chiesto e ottenuto dal Tribunale l’aggravamento della misura. Il provvedimento è stato eseguito nella giornata di giovedì dai militari che hanno condotto il 37enne in carcere. Nel luglio scorso, una pattuglia dei carabinieri era intervenuta a seguito dei maltrattamenti alla mamma da parte del 37enne, in un’abitazione del centro dove alcuni avevano segnalato un’accesa lite.

Come accennato, ad attendere i carabinieri nel cortile c’era l’uomo che andò incontro ai militari armato di un coltello minacciandoli di ammazzarli. A fatica i carabinieri fermarono l’uomo accertando poco dopo che le stanze al piano terra della casa erano state danneggiate e messe a soqquadro. La mamma, visibilmente scossa per quanto accaduto, riferì che poco prima il figlio non trovando i soldi nella sua borsa era andato su tutte le furie iniziando a lanciare in aria vari oggetti in cucina e spaccando ogni cosa, arrivando anche a puntarle un coltello per farsi consegnare i soldi. Quindi l’arresto dell’uomo che dopo qualche mese aveva ottenuto i domiciliari grazie anche alla disponibilità della mamma a ospitarlo. Ospitalità che ora è venuta meno anche perché il tribunale condividendo con le richieste temendo per l’incolumità della donna ha disposto che il figlio tornasse in carcere.