L’INTERVISTA

Mamma Milena e papà Aniello «Da bimbo non desiderava altro»

LUZZARA. «Per noi è una grande gioia". Parole di papà Aniello Longobardi, 54 anni, originario di Corbara (Salerno) e di mamma Milena Lasagna, 52, di Gonzaga, genitori di don Filippo, 24 anni, che...

LUZZARA. «Per noi è una grande gioia". Parole di papà Aniello Longobardi, 54 anni, originario di Corbara (Salerno) e di mamma Milena Lasagna, 52, di Gonzaga, genitori di don Filippo, 24 anni, che ieri pomeriggio, nella basilica di Sant’Andrea, il vescovo di Mantova monsignor Marco Busca, ha ordinato sacerdote insieme a don Samuele Bignotti.

Don Filippo, da sempre chiamato “Pippo” dalla sua mamma, è nato con la vocazione di sacerdote. Fin da piccolo, a casa della nonna Carla, che aiutava nelle faccende domestiche, giocava a fare il prete. I genitori non hanno mai ostacolato il suo percorso di fede, anzi, in cuor loro sapevano che prima o poi, sarebbe stato lui stesso a pronunciarsi.

Nel suo Dna c'è l'amore per il prossimo, il dedicarsi l'uno agli altri. Seduti al tavolo del ristorante pizzeria da Nino, di via Filippini 32 a Luzzara, c'è papà Aniello e mamma Milena. Nei loro visi, sereni, c'è solo gioia. I loro occhi brillano più di una stella di Natale. «Filippo ha sempre avuto dentro di sé la vocazione di diventare sacerdote – dicono i genitori – da bambino s’inventava discorsi, ripeteva quello che i sacerdoti recitavano durante le messe ed era sempre pronto ad aiutare gli altri. La sua catechista, poco tempo fa, mi ha raccontato che Filippo veniva preso d'esempio per gli altri compagni perché era molto diligente nel fare i compiti. E i suoi amici, scherzando, dicevano: «Si ma quello lì farà il prete». All'età di 13 anni Filippo si è rivelato. Continuava a dirci che voleva andare all'ostello e noi gli continuavamo a dire «ma che ci vai a fare in un ostello». Forse, per una forma di timidezza, per paura che noi genitori prendessimo male la sua scelta, parlava di “ostello” ma in realtà intendeva il seminario. Il nostro figlio maggiore Andrea – ricorda mamma Milena – un giorno ci disse: “Mamma guarda che Filippo vuole diventare sacerdote” e io gli risposi “Lo sappiamo ma deve essere lui a dircelo”. Così, un bel giorno, Filippo, piangendo, ci ha detto quello che avrebbe voluto fare. Sia io che mio marito non abbiamo posto obiezioni e siamo andati in seminario a Mantova a parlare con il rettore per iscriverlo e dove poi ha frequentato il liceo linguistico e dopo il diploma ha studiato teologia. Con grande sincerità Filippo mi ha anche detto che se suo padre non fosse stato contento della sua decisione, non avrebbe fatto nulla ma all'età di 18 anni, essendo maggiorenne, avrebbe seguito la sua vocazione. Siamo davvero felici per lui. Abbiamo ricevuto le felicitazioni anche dalla comunità luzzarese».

Aniello e Milena, oltre a Filippo, hanno altri due figli: Chiara, 21 anni, lavora alla reception dell'hotel Old River di Guastalla e Andrea che opera nel servizio antincendio alla Versalis (ex Polimeri) di Mantova ed è vigile del fuoco volontario nel distaccamento di Luzzara. Durante la veglia di preghiera nella chiesa di Gonzaga, c'erano anche i genitori di don Filippo. «E' stato commovente vedere con quanto affetto mio figlio è stato accolto dai ragazzi dell'oratorio». Domenica prossima, don Filippo, celebrerà la sua prima messa nella chiesa San Benedetto Abate di Gonzaga. I ragazzi dell'oratorio hanno fatto una colletta per aiutarlo a comprare uno studio e una camera da letto, perché dove andrà a svolgere il suo servizio pastorale, l'appartamento non è completamente arredato. (m.p.)