Maxi rissa durante la festa di Halloween

di Serena Arbizzi

Quindici giovani si sono picchiati per un pallone da rugby: tre sono stati arrestati, un minorenne è finito all’ospedale

SCANDIANO. Una maxi-rissa tra una quindicina di ragazzi, culminata con tre arresti e un minorenne finito all’ospedale.

Si è conclusa così la notte di Halloween per alcuni giovani reggiani che, dopo una discussione nata per motivi futili, si sono resi protagonisti di una spaventosa rissa davanti al Corallo.

I giovani appartengono a due compagnie diverse che hanno avuto la stessa idea: trascorrere una serata in discoteca per festeggiare Halloween. Tuttavia, la voglia di fare festa ha lasciato presto il posto a una maxi rissa.

I giovani, poco prima delle 4, hanno iniziato a discutere all’interno del locale: oggetto del contendere, dalle prime ricostruzioni, pare fosse un pallone da rugby: i due gruppi ne rivendicavano la proprietà, senza, però, mettersi d’accordo. Da qui è scaturito l’accesissimo scontro dentro la discoteca. I gestori del locale, una volta che si sono resi conto che la situazione era critica, dato che volavano parole grosse e i giovani stavano per arrivare alle mani, li hanno accompagnati fuori tramite gli addetti alla sicurezza. Davanti al locale si è scatenato il putiferio: una volta fuori, infatti, complice l’elevato tasso alcolico, i ragazzi delle due compagnie si sono presi a calci e pugni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Scandiano: una pattuglia si trovava proprio in via Della Rocca quando è scoppiata la rissa. I militari hanno notato una quindicina di ragazzi che si stava picchiando e si sono fermati per riportare ordine, ricostruire l’accaduto e individuare le cause che hanno portato alla rissa. All’arrivo dei carabinieri, la maggior parte dei ragazzi coinvolti nel parapiglia è scappata all’arrivo della pattuglia. I militari, tuttavia, seppur a fatica, sono riusciti a fermare quattro ragazzi: i carabinieri hanno arrestato un operaio 19enne residente a Scandiano, l’amico di 20 anni di Casalgrande e un altro ragazzo appartenente alla fazione rivale, un 19enne di Reggio Emilia.

Tutti e tre sono stati arrestati con l’accusa di rissa aggravata in concorso. Stamattina si terrà la convalida dell’arresto in tribunale. È finito nei guai con la stessa accusa anche un 17enne residente a Sant’Agata Bolognese, il quale fa parte della stessa compagnia del 19enne di Reggio Emilia. Il 17enne è stato denunciato alla Procura dei minori di Bologna per rissa aggravata. Inoltre, quest’ultimo è rimasto ferito a causa della rissa ed è finito all’ospedale Magati di Scandiano: qui è stato medicato e dimesso con due giorni di prognosi per una ferita al labbro.

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