Chiodi al Mirabello, sindaco e Fondazione per lo sport condannano il gesto

Di "fatto vergognoso e inaccettabile" parla Luca Vecchi mentre per Milena Bertolini si tratta di qualcuno che "tenta di compensare la propria frustrazione danneggiando i beni pubblici"

REGGIO EMILIA. Il giorno dopo il vergognoso atto vandalico allo stadio Mirabello, sul cui campo sono stati gettati dei chiodi per impedire lo svolgimento della partita di calcio femminile Sassuolo - Vittorio Veneto, arrivano le prime reazioni degli amministratori reggiani.

E in particolare quella della Fondazione dello sport che, per conto del Comune, si occupa di "gevernare" l'impianto sportivo di Reggio Emilia. "Diceva Konrad Adenauer - scrive il presidente Milena Bertolini - uno dei padri fondatori dell’Europa, che Dio ha posto dei limiti all’intelligenza umana, ma non alla stupidità.

"Quando altro scende in campo - ha concluso Vecchi - quando si fa strada la violenza, non si tratta più di sport e non ha diritto di cittadinanza alcuno in una città civile come Reggio Emilia. Esprimiamo gratitudine alle forze dell'ordine che sono prontamente intervenute ed auspichiamo che gli autori di questa follia possano essere individuati prontamente ed essere chiamati alle proprie responsabilità".