Il bando del Mirabello in Sala Tricolore: "Il Sassuolo femminile paghi per giocare"

Mozione in consiglio di Cinzia Rubertelli, capogruppo Grande Reggio-Progetto Reggio: "Sarebbe giusto un regolare affitto come per tutti"

REGGIO EMILIA. Il Sassuolo femminile al Mirabello? Se vuole giocare, è il caso che paghi. E' questo in sintesi il contenuto di una mozione presentata da Cinzia Rubertelli, capogruppo di Grande Reggio-Progetto Reggio, che torna ad accendere i riflettori sul discusso bando messo a punto nei mesi scorsi dalla Fondazione Sport, con il quale il si dava il via libera gratuito alle partite di calcio femminile.

Il bando era stato pubblicato quando l'impianto era ancora a disposizione della Reggiana femminile, formazione sulla quale poi è stata portata a termine una fusione per incorporazione da parte della società sassolese: un'operazione che ha innescato forti polemiche tra i tifosi granata, arrivando persino ad un tentativo di sabotaggio da parte di ignoti nella prima giornata di campinato, quando sul manto erboso erano state gettate secchiate di chiodi.

Un tema caldissimo, sul quale ora arriva anche la mozione di Rubertelli, avanzata non solo all'amministrazione comunale, ma anche ai nuovi vertici della fondazione Sport.

"Il consiglio comunale discuterà nella seduta di lunedì una nostra mozione sul bando di gestione dello stadio Mirabello che ha destato molte proteste - afferma Rubertelli - Come noto i requisiti del bando impediscono ai concessionari lo svolgimento delle loro attività, anche se nei gironi scorsi vi è stata un'apertura del nuovo presidente della fondazione dello Sport per la disputa di una partita di rugby. Con il nostro atto chiediamo che alla scadenza della concessione il nuovo bando garantisca l'effettiva polifunzionalità dell'impianto, che non deve essere appannaggio di una sola squadra di calcio femminile".

Quanto al Sassuolo femminile, "intendiamo impegnare il sindaco ad intervenire sulla occupazione gratuita del Mirabello da parte del Sassuolo calcio con la sua squadra femminile: se proprio non se ne vogliono andare nel loro comune almeno giochino altrove pagando un regolare affitto come tutti".

Per Rubertelli, "è infatti inaccettabile la posizione supina del Pd e del suo distratto sindaco ad una multinazionale.
Durante la seduta proporremo inoltre un ulteriore atto sull'assegnazione degli europei di calcio under 21 all'Italia.
Essendo la nostra città una delle sede ospitanti ed in considerazione dell'accordo di sponsorizzazione tra FIGC ed Intralot, chiediamo che il sindaco si attivi con la federazione calcio affinchè si organizzino opportune iniziative di prevenzione, approfondimento e sensibilizzazione riguardo il problema delle ludopatie".