Sabato i funerali di Erika Reverberi, morta in scooter a 17 anni

La ragazza di Montecavolo è finita sotto un camion martedì scorso. Il corteo funebre partirà dalle camere ardenti del Santa Maria Nuova

REGGIO EMILIA. È il giorno dell’ultimo saluto a Erika Reverberi, la 17enne finita con il suo scooter sotto un camion martedì scorso a Rivalta.

Tragedia a Rivalta, la vittima è la studentessa di 17 anni Erika Reverberi

Questi sono stati giorni di lacrime: innanzitutto per i genitori, colpiti in ciò che avevano di più caro, ma anche per gli amici di Montecavolo e per i compagni di classe di Erika che martedì mattina hanno saputo della tragedia appena arrivati in classe. In quella IV B del Bus Pascal dove lo sguardo di Erika non si è ancora spento.

I funerali sono stati fissati per sabato 17 dicembre. Il corteo funebre partirà alle 14 dalla camere ardenti del Santa Maria per raggiungere la chiesa di Montecavolo dove sarà celebrata la funzione religiosa. Da qui, la salma di Erika raggiungerà il cimitero di Coviolo.

Erano le 7.30 di martedì quando all'inizio della Provinciale 23, in centro a Rivalta, Erika che in sella al suo scooter era finita sotto un camion che viaggiava nella sua stessa direzione. Un impatto fatale per Erika. Una scena drammatica quella che si è presentata ai soccorritori: lo scooter a terra vicino alle strisce pedonali in via Sant'Ambrogio con il corpo di Erika ormai senza vita. Il camionista, rintracciato dalla polizia municipale poche ore più tardi nel Modenese, dove il conducente (un 40enne italiano) si era recato per una consegna, aveva riferito di non essersi accorto di nulla.

Dolore e lacrime per Erika, morta a 17 anni in scooter

Qualcuno aveva cercato di prestare i primi soccorsi alla ragazzina lanciando l'allarme al 118: sul posto erano intervenuti i volontari di un'ambulanza della Croce Verde e il personale dell'automedica dell'ospedale Santa Maria. La ragazzina era apparsa subito in condizioni disperate: i soccorritori l'avevano caricata sull'ambulanza e trasportata d'urgenza all'ospedale, ma Erika è deceduta prima di arrivare al pronto soccorso. La notizia della tragedia si era subito diffusa a Montecavolo, dove la ragazzina abitava, e al polo scolastico di via Makallè, dove compagni e professori la stanno ancora aspettando.