«Il Comune parte civile? Ci pensiamo»

di Serena Arbizzi

Il sindaco Ilenia Malavasi risponde a Marzio Iotti sulla mancata costituzione da parte dell’amministrazione comunale

CORREGGIO. La delibera approvata al termine dell’ultimo mandato dell’ex sindaco Marzio Iotti, prima che lo scandalo En.Cor esplodesse come una bufera su Correggio, non è mai stata annullata. Il Comune, quindi, può decidere di intraprendere un’azione legale, e gli avvocati dell’amministrazione stanno seguendo attentamente la questione Cemental. Il sindaco Malavasi risponde così alle osservazioni dell’ex primo cittadino Marzio Iotti, il quale, chiamato dall’avvocato Ernesto D’Andrea, ha testimoniato giovedì mattina in Tribunale a Reggio Emilia,nell’ambito del procedimento giudiziario avviato dopo l’esposto di Andrea Nanetti, figlio di Luciano, ex lavoratore Cemental morto di mesotelioma. A margine della deposizione in aula, l’ex sindaco Iotti si chiedeva che fine avesse fatto la delibera approvata al termine del suo mandato con cui il Comune dava l’incarico a un legale per l’eventuale costituzione come parte civile nell’ambito del procedimento.

«Il Comune non ha annullato quell’atto che rimane, a tutti gli effetti, valido – spiega il sindaco Ilenia Malavasi –. Stiamo cercando di capire quale posizione prendere nell’ambito del procedimento. Il tema riveste un’importanza particolare per la città, e noi vi stiamo prestando molta attenzione. Tutt’ora un legale, per conto del Comune, sta approfondendo la situazione e valutando tutte le varie sfumature».

Riguardo al comitato nato a difesa di Franco Ponti (titolare Cemental), del quale fanno parte anche ex sindaci, Ilenia Malavasi non si sbilancia. «Ho letto sui giornali della costituzione di questo comitato – afferma il primo cittadino –. Il dibattito vede scendere in campo sensibilità di diverse. Noi, di certo, ci muoveremo per il bene della città».

L’amministrazione comunale, oltre al procedimento giudiziario che riguarda i singoli casi di lavoratori alla Cemental, presta attenzione anche al filone processuale che riguarda il disastro ambientale doloso. Il Comune, infatti, potrebbe essere interessato a costituirsi parte civile in quest’ambito.

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