il lutto

È morto Corrado Francia, lo storico oculista di Reggio Emilia

di Alessandro Zelioli

Si è spento a 96 anni appena compiuti, nel suo studio di via Emilia San Pietro è stato il medico oculista di almeno quattro generazioni di reggiani

REGGIO EMILIA. Si è spento a 96 anni appena compiuti, il Dottor Corrado Francia, medico oculista di almeno quattro generazioni di reggiani. Il professionista reggiano, nato il 20 novembre del 1920, aveva esercitato fino a pochissimi anni fa la professione che aveva vissuto come una missione, nel suo studio di via Emilia San Pietro, dopo aver concluso la sua collaborazione con Salus Hospital. 

Proprio in quella clinica privata, il Dottor Francia aveva speso energie per far nascere quell’importante reparto di oculistica, crescendo numerosi professionisti che tutt’ora vi esercitano e operano, seguendo i canoni chirurgici da lui dettati.

Dedito al lavoro, persona di altri tempi, sempre gentile e cordiale verso chiunque lo incontrasse e avesse avuto con lui modo di scambiare due chiacchiere, Corrado Francia da qualche anno era costretto in casa da una frattura che aveva reso difficile il frequentare le serate con gli amici di sempre. 

Membro del Rotary di Reggio (e di tante altre associazioni), Francia si è spento nella sua casa nella tarda serata di martedì 27 dicembre. L’intervento del 118 ha solo potuto constatare il decesso, occupandosi del successivo trasferimento presso la camera ardente di Coviolo da dove, probabilmente venerdì mattina, partiranno le esequie funebri per la tomba di famiglia al Cimitero Monumentale. 

Persona molto conosciuta, Francia si era laureato in medicina e chirurgia all’università di Parma nel dicembre del 1946 conseguendo la specializzazione in Pediatria presso la stessa università nel 1948 e quella in oculistica due anni dopo. Sempre disponibile verso il prossimo, Francia aveva sempre un occhio di riguardo verso i bisognosi di cure.

Appassionato della buona cucina e dei buoni vini, fino a un decennio fa dalle uve della sua casa sulle colline di Albinea, realizzava un buon vino da offrire agli amici e per uso personale. Corrado Francia lascia la figlia Cristina.