«Parcheggiare le auto in piazza Mazzini favorisce i negozi»

di Mauro Pinotti

Guastalla, l’ex assessore Elisa Rodolfi boccia la proposta «Però si può ragionare sull’idea di cambiare il nome»

GUASTALLA. «In un momento di crisi come quello che stiamo attraversando e che non è ancora finito, non mi sembra una grande idea quella di togliere le auto da piazza Mazzini. Possiamo invece ragionare sulla possibilità di cambiare nome, magari sentendo il parere anche dei guastallesi: piazza Frantòn o tornare all’antico nome di piazza Maggiore? A loro la scelta».

A parlare è Elisa Rodolfi, capogruppo di “Per Guastalla” ex assessore all’urbanistica nella giunta Benaglia e di professione architetto. «Non voglio sembrare ipocrita, ma anche a me, come architetto, piacerebbe vedere piazza Mazzini libera dalle auto. Ma bisogna essere realisti: intorno alla piazza ci sono numerose attività commerciali, e non credo che i titolari dei negozi siano contenti di togliere il parcheggio. Sappiamo tutti che, se le persone potessero, entrerebbero nei negozi in macchina. E poi il parcheggio di piazza Mazzini serve anche ai commercianti di via Gonzaga». Sulla possibilità di cambiare nome alla piazza, la capogruppo di “Per Guastalla” ribatte: «Si può discutere se dare l’antico nome di piazza Maggiore o piazza Frantòn, così come chiamano i cittadini la statua di Ferrante I Gonzaga. Sarebbe bello fare un piccolo sondaggio per sapere cosa ne pensano i guastallesi». I commercianti di piazza Mazzini non sembrano del parere di togliere il parcheggio. «Domani la piazza verrà chiusa alle auto perché c’è il mercato Alta Qualità – afferma la titolare del caffè Mazzini –. Venga a vedere quanta gente passerà di qui anche se la piazza è vuota. Ci sarà poco o niente». Anche i titolari dei negozi di abbigliamento non vedono di buon occhio l’eliminazione del parcheggio. E c’è chi ha anche da ridire sul problema delle soste selvagge: «Basterebbe che venissero predisposti gli opportuni controlli – sostiene un cliente di un negozio –. Si sa che c’è gente maleducata, ma quando si trova una multa sul tergicristallo dell’auto sono sicuro che la prossima volta parcheggerà meglio. Inoltre, l’amministrazione comunale dovrebbe disegnare meglio gli stalli sulla piazza, decidere i minuti di sosta e scegliere di tenerli liberi o a pagamento».

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