Furto in concessionaria, danni per 40mila euro

di Ambra Prati

Reggio Emilia: il colpo messo a segno nella notte tra lunedì e ieri da Cocconcelli Moto, a due giorni di distanza dall’ultima incursione. La vetrina distrutta a colpi di mazze, le telecamere hanno ripreso due malviventi

REGGIO EMILIA. «I ladri ci avevano fatto visita il 29 gennaio del 2015. Sono tornati ieri, a distanza di due giorni: hanno guardato il calendario e hanno pensato di riprovare». L’ultimo raid è stato messo a segno nella notte tra lunedì e martedì da Cocconcelli Moto, la concessionaria Guzzi e KTM di via Monti Urali, laterale di via Curie, di fianco al distributore del metano. L’allarme, collegato con l’abitazione dei titolari, è scattato alle 3 e ha fatto accorrere sul posto i soci Thomas Davoli, 40 anni, e Andrea Valcavi, 43 anni.

«L’impianto di sicurezza è scattato, ma in ritardo: non sappiamo per quale motivo, forse un sensore è stato messo fuori uso - ha raccontato Davoli - tra l’altro lo avevamo aggiornato l’estate scorsa, aggiungendo il fumogeno e alcuni sensori all’interno».

Video: l'intervista a uno dei soci

Spaccata da Cocconcelli moto, rubati tre mezzi: l'intervista al titolare

Ma i malviventi, che devono avere studiato nei dettagli il colpo, quasi non hanno messo piede dentro ai locali. Arrivati sul posto - con un furgoncino, si suppone, che però non è stato ripreso dai filmati delle telecamere consegnati alla polizia - due individui armati di mazze hanno iniziato a colpire con violenza la vetrata laterale, che fiancheggia la filiale Carisbo. «I vetri sono esplosi e schizzati per ogni dove, danneggiando anche una moto e dei caschi che si trovavano dalla parte opposta del salone», ha spiegato Davoli. Quando l’ampia vetrata ha ceduto nella parte superiore verso l’interno, uno dei due, il più corpulento, ha afferrato l’infisso e lo ha tirato giù.

«Non so come abbia fatto, visto che noi in due non siamo riusciti a spostarlo», commentano i soci.

Sono poi bastati due passi per arraffare e portare fuori tre moto marca KTM in esposizione in quella vetrina, del valore di circa 25mila euro; ma portando via le KTM, i ladri hanno fatto cadere diversi altri modelli, danneggiando altre quattro moto.

«Le tre moto che hanno rubato sono da motocross o da fuoristrada, il modello più ricercato perché facilmente smerciabile sulla piazza, soprattutto se le vendono all’estero. Il danno totale dovrebbe aggirarsi sui 40mila euro e per fortuna siamo assicurati - hanno proseguito i soci, ieri ancora intenti a pulire -. I malviventi comunque dovevano essere almeno in tre o quattro, perché ci hanno messo quattro minuti esatti a compiere il colpo, anche se nel video si vedono solo due persone, con un cappuccio in testa ma a viso scoperto, che se ne vanno portandosi via le mazze. Gli altri probabilmente non sono stati ripresi».

Sul posto, ieri mattina, la questura ha inviato anche gli esperti della polizia scientifica, che ha eseguito i rilievi per rilevare eventuali tracce biologiche, anche se nel filmato è evidente che i due esecutori indossassero i guanti.

Per Cocconcelli Moto, negozio storico attivo dal 1997, si tratta quindi del terzo furto. «Il primo lo avevano tentato nel 2012, il responsabile era stato preso e ho testimoniato in tribunale giusto qualche giorno fa», ci ha detto Davoli. Il secondo, appunto, era stato messo a segno nel 2015. «Certo, rispetto ad altre concessionarie siamo sotto la media di furti, ma ne avremmo fatto volentieri a meno», conclude Davoli.

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