Pronti 250mila euro per il restyling di piazza Repubblica

di Ambra Prati

Sant’Ilario: alberi sui tre lati e risistemazione dei parcheggi L’opposizione insorge: «Il Consiglio non è stato informato»

SANT’ILARIO. È stato approvato il progetto di riqualificazione di piazza della Repubblica a Sant’Ilario, presentato ai commercianti, martedì scorso, durante una riunione dedicata ad altri temi.

Progetto rivisto rispetto a quello precedente ma che, secondo quanto dichiarato dall’amministrazione, questa volta dovrebbe “quagliare”. Del rifacimento delle due piazze – della Repubblica e VI Novembre – a Sant’Ilario si discute da parecchi anni: il tema ha attraversato, senza concretizzarsi, diversi mandati. Nel 2014 la giunta di Marcello Moretti ha attuato un percorso partecipativo, con tanto di tavole rotonde e concorso di idee, all’interno del Poc. Il piano preliminare, all’epoca votato dai cittadini partecipanti, prevedeva interventi su entrambe le piazze: uno di leggera entità su piazza della Repubblica – da sempre poco più di un parcheggio – con la piantumazione di alberi ad alto fusto al centro e una nuova pavimentazione; un secondo, in piazza IV Novembre, che prevedeva una parziale pedonalizzazione in determinate fasce orarie. Ma quel progetto preliminare è rimasto sulla carta.

Invece, tra il 29 e il 30 dicembre 2016 è stata approvata una delibera di giunta che, di fatto, riprende e modifica il piano per la riqualificazione della sola piazza Repubblica, con lo stanziamento del primo stralcio da 250mila euro e la progettazione affidata allo Studio Arteas Progetti di Reggio Emilia. In pratica, ci si limiterà a spostare gli alberi (non più al centro, ma su tre lati della piazza: lato portici del bar Tazza d’Oro, lato Unicredit e lato parrocchia), posizionati accanto ai fabbricato e sopra i marciapiedi, che saranno rifatti, mentre i posti auto non saranno più a spina di pesce, ma avranno una disposizione più pulita e geometrica.

Un’altra delibera di giunta riguarda l’acquisto (per 14mila euro, affidato alla ditta Macropix di Milano) di un «maxischermo per la comunicazione ai cittadini delle varie iniziative e provvedimenti promossi dall’amministrazione comunale e dalle associazioni del territorio», una sorta di totem informativo. Il nuovo piano è emerso durante una riunione con i negozianti, ai quali l’assessore al commercio e vicesindaco, Sonia Robuschi, ha annunciato che il cantiere dovrebbe iniziare a giugno per concludersi prima della fiera d’autunno di ottobre. Il tema sarà approfondito durante un incontro successivo apposito, ma intanto è stato toccato perché, durante i lavori, pare che gli spazi degli ambulanti dei mercatini (del sabato e dell’antiquariato) dovranno essere rimodulati. In ogni caso, l’amministrazione ha assicurato che l’accesso alla piazza sarà garantito.

Intanto, però, insorge la minoranza, per bocca di Enrico Maccieri, consigliere della lista civica “Lavorare per Sant’Ilario”. «La giunta non ha informato il Consiglio sulle modifiche al progetto: perciò, in quanto presidente della Commissione gestione territorio e attività produttive, ho chiesto che si indica una commissione consiliare aperta, affinché lo Studio Arteas e il sindaco ci spieghino le finalità: qual è l’idea di questa sistemazione? Come cambierà il centro? Questo progetto è definitivo?».

Maccieri sottolinea inoltre come «si continua a parlare invano di rifare le piazze da almeno trent’anni. Vedo continui ripensamenti, senza coerenza, senza un progetto identitario e senza modificare alcune scelte come quella di aprire centri commerciali a ridosso del centro che hanno penalizzato il commercio». E conclude: «L’ultima versione pare dettata da ristrettezze economiche: il piano originario era più oneroso. Speriamo solo che stavolta si passi alle vie di fatto».

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