Prestazioni sessuali al posto dei massaggi

In due locali gestiti da cinesi scatta il provvedimento di chiusura dopo le indagini della polizia. Le lamentele dei clienti

Quando un cliente si è trovato davanti gli agenti, la reazione è stata decisamente sincera: «Ero già stato costretto ad allontanarmi dal capolugo per ricevere un massaggio “appagante”, e ora sarò costretto ad allontanarmi anche dalla provincia...». Perché non ha alcuna intenzione di arrestarsi, l’ondata di serrati controlli da parte della Squadra mobile di Reggio Emilia, voluti dal questore Isabella Fusiello sui centri massaggi cinesi. Tanto che in questi giorni sono due i locali cui gli agenti hanno apposto i sigilli, entrambi a Novellara. Si tratta del centro “Massaggi Tuina di Liao Ailan” di via D’Azeglio 7 e del “Giglio Tuina di Liu Zhange” sulla Provinciale Nord 121. Secondo quanto hanno ricostruito gli investigatori, quelli che venivano venduti non era innocenti massaggi. Bensì prestazioni sessuali.

A segnalare la situazione alla polizia sono stati alcuni residenti. Gli agenti, impegnati ormai da molti mesi a contrastare l’attività di centri massaggi irregolari, si sono quindi appostati per gli accertamenti del caso. È così che hanno ottenuto tutti i riscontri del caso.

È dunque scattato il sequestro, già convalidato in tribunale a Reggio Emilia dal giudice per le indagini preliminari. Sale così a 22 il numero di locali del genere chiusi dalla polizia nel territorio della provincia di Reggio Emilia.

Tra l’altro, il centro massaggio di via D’Azelio 7 era già stato controllato dall’Ausl a novembre.

Secondo il verbale redatto dal dipartimento di Sanità pubblica di Guastalla, non venivano eseguite idoneamente le procedure di pulizia e disinfezione della vasca idromassaggio. Inoltre, le coperture dei lettini, i cuscini e i tappeti sono in stoffa e le ciabatte per l’accesso alla vasca sono in plastica, mentre avrebbero dovuto essere “usa e getta”. Per questo, il Comune di Novellara aveva in seguito emesso un’ordinanza affinché venisse eseguita la procedura di disinfezione e pulizia. Con l’obbligo di utilizzare teli, tappetini e ciabatte esclusivamente monouso.

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