Reggio Emilia, muore a 31 anni la mamma di due bimbe  

di Giuseppe Galli

La donna abitava a San Prospero ed era malata da due anni. Si è spenta nel giorno del compleanno della figlia più piccola

REGGIO EMILIA. «Eri una donna forte, una guerriera. Un’amica disponibile e sempre pronta ad aiutare tutti». Così le amiche ricordano Monica Milad, mamma di due bambine di 5 e 4 anni, morta ieri a 31 anni in una stanza del Core dell’ospedale Santa Maria Nuova.

La donna, che da due anni lottava contro un tumore, si è spenta nel giorno del compleanno della figlia più piccola, Eleonora, che oggi avrebbe dovuto fare festa insieme alla sorellina e alle compagne d’asilo (la scuola dell’infanzia Girotondo), alla parrocchia di San Prospero Strinati.

Lì, invece, nella chiesa parrocchiale del quartiere, in via Samoggia, lunedì mattina alle ore 11 verrà celebrato il funerale, mentre la camera ardente – all’obitorio dell’ospedale reggiano – verrà aperta già nella giornata di oggi.
«Ci lasci un vuoto incolmabile, a tutti – proseguono le amiche di Monica – Ti ricorderemo sempre, con il tuo fantastico sorriso, che nessuno di noi potrà mai dimenticare. Buon viaggio, cara amica».

Monica Milad, di origini egiziane, era nata e cresciuta a Reggio e viveva nel quartiere di San Prospero insieme al marito, il carrozziere Emiliano Puglisi, e alle due adorate figlie, Sameera di cinque anni ed Eleonora di quattro.
Faceva la mamma a tempo pieno e si occupava della famiglia poi, poco meno di due anni fa, la diagnosi che le ha cambiato la vita, fino a portarla alla morte.

Monica, sorretta dall’amore del marito, dalla vitalità delle due figliolette e dalle tante amiche che le sono state accanto, ha subito affrontato con grande forza le cure alle quali è stata sottoposta dagli specialisti del Core. Nel settembre scorso, però, quel calvario che sembrava destinato a concludersi in modo positivo, è ricominciato, fino a strapparla all’affetto dei suoi cari e delle amiche di una vita.